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Al cippo di Coccolia celebrato l’82esimo anniversario del sacrificio di Antonio “Tonino” Spazzoli

Nella mattinata odierna, i vicesindaci dei Comuni di Forlì e Ravenna Vincenzo Bongiorno ed Eugenio Fusignani, insieme alla famiglia Spazzoli, ai rappresentati di associazioni partigiane quali Fiap ed Anpi, e altre associazioni, si sono ritrovati al cippo di Coccolia per commemorare Antonio “Tonino” Spazzoli, nell’82esimo anniversaio della sua morte, avvenuta per mano dei nazifascisti il 19 agosto 1944.

La storia di Spazzoli

Aveva 45 anni, essendo nato a Coccolia il 2 giugno 1899. Dopo l’8 settembre 1943, divenne uno degli organizzatori più attivi e coraggiosi della Resistenza romagnola. Ardito pluridecorato e mutilato di guerra che, dopo una prima esperienza al fronte e dopo aver attraversato anche le contraddizioni politiche dell’Italia del primo dopoguerra, scelse con decisione di opporsi al nazifascismo. Durante la lotta di Liberazione organizzò reti clandestine, collaborò all’assistenza dei militari alleati fuggiti dai campi di prigionia italiani, contribuì al reperimento di armi e mise in piedi un importante servizio di informazioni collegato con gli Alleati. La sua sorte fu segnata nell’agosto del 1944 dopo la cattura del fratello minore Arturo,partigiano del Battaglione Corbari. Infatti il 18 Arturo Spazzoli, Silvio Corbari, Adriano Casadei e Iris Versari furono uccisi. I loro corpi vennero esposti dai nazifascisti ai lampioni di piazza Saffi, a Forlì, con l’intento di terrorizzare la popolazione e di trasformare il loro martirio in un macabro monito. Tonino Spazzoli fu condotto davanti al corpo del fratello prima di essere portato via. Il giorno successivo, 19 agosto, venne trasportato a Coccolia, e qui fu ucciso lungo la strada, la via Ravegnana.

Le celebrazioni di oggi

Sempre nella mattinata Sono state posizionate corone commemorative al cimitero Monumentale di Forlì, dove una delegazione ha nuovamente reso omaggio ai martiri partigiani di piazza Saffi, Silvio Corbari, Adriano Casadei, Arturo e Tonino Spazzoli, e Iris Versari.
A seguire nella caserma del 2° GMA Aeronautica Militare di via Solombrini, dedicata ad Arturo Spazzoli, si è svolto un momento di raccoglimento alla presenza di familiari e rappresentanti di associazioni e di istituzioni.

La tomba dei martiri partigiani uccisi in piazza Saffi