Pesche, cocomeri e insalate: il caldo cambia il carrello, boom del 20% per pesche e nettarine
Il caldo cambia anche il modo di fare la spesa. Quando le temperature salgono, nel carrello aumentano i prodotti freschi, dissetanti e facili da preparare: frutta e verdura diventano protagoniste dell’estate, tra cocomeri, pesche, nettarine, meloni, pomodori, insalate e verdure già pronte.
A fotografare le abitudini di acquisto di soci e consumatori è Coop Alleanza 3.0, che registra in questa estate una crescita particolarmente significativa per alcuni dei prodotti simbolo della stagione.
Il dato più evidente riguarda pesche e nettarine, i cui volumi di acquisto crescono di quasi il 20% rispetto allo scorso anno. L’aumento delle quantità non si traduce però in una crescita delle vendite a valore: la stagione produttiva favorevole ha infatti aumentato la disponibilità di prodotto, contribuendo a mantenere i prezzi più contenuti.
Crescono a doppia cifra anche le albicocche, con un incremento a valore intorno al 10%, mentre il melone mantiene un andamento sostanzialmente stabile.
Il caldo, invece, sembra premiare soprattutto il cocomero, che registra un +10% sia nei chilogrammi acquistati sia nel valore delle vendite. Positivo anche l’andamento complessivo di insalate, pomodori, verdure e preparati in busta, che crescono di circa l’8%.
“Le temperature elevate orientano naturalmente i consumi verso prodotti freschi, dissetanti, semplici da preparare e adatti a pasti più leggeri”, spiega Pietro Terlingo, direttore Ortofrutta di Coop Alleanza 3.0.
Ma, osserva Terlingo, dietro i numeri c’è anche l’andamento della produzione agricola. «I dati raccontano però anche una stagione produttiva favorevole, in particolare per pesche e nettarine: l’ampia disponibilità di prodotto sta sostenendo gli acquisti e, allo stesso tempo, permette di proporre prezzi più contenuti rispetto allo scorso anno».
Una combinazione che, secondo il direttore Ortofrutta, permette all’ortofrutta estiva di intercettare due esigenze dei consumatori: «La ricerca di freschezza» e «l’attenzione per la convenienza».
I gusti regionali attraversano l’Italia
Tra i dati osservati da Coop Alleanza 3.0 emerge anche un fenomeno curioso: le specialità ortofrutticole legate a un determinato territorio iniziano a conquistare consumatori molto lontani dalle loro zone d’origine.
È il caso del Melone Liscio Mantovano IGP Fior fiore Coop, le cui vendite in Puglia sono aumentate del 15%. Una crescita interessante perché in quella regione il melone liscio era tradizionalmente meno diffuso.
Il viaggio procede anche nella direzione opposta. In Friuli-Venezia Giulia e Veneto stanno infatti crescendo prodotti tipici della tradizione pugliese come Barattieri e Caroselli. In particolare, i Caroselli hanno fatto registrare vendite doppie rispetto all’anno precedente.
«Siamo di fronte a un interessante incrocio delle abitudini di consumo», sottolinea Terlingo. «Il Melone Liscio Mantovano IGP sta conquistando spazio in Puglia, dove fino a poco tempo fa era poco conosciuto, mentre Barattieri e soprattutto Caroselli, tradizionalmente legati al Mezzogiorno, stanno crescendo con forza in Friuli-Venezia Giulia e Veneto».
Per Coop si tratta ancora di prodotti di nicchia, ma il segnale è comunque significativo: «Le specialità locali viaggiano, vengono scoperte e finiscono per modificare anche consuetudini alimentari consolidate».
Cocomero, il simbolo dell’estate
Tra i prodotti che più risentono delle temperature elevate c’è naturalmente il cocomero, che con il +10% sia nei volumi sia a valore si conferma uno dei protagonisti della stagione.
Composto per oltre il 90% da acqua, è uno dei frutti più associati alla freschezza estiva e viene proposto in formati diversi, pensati per esigenze differenti: dal tradizionale Crimson Sweet di grande pezzatura alla Midi Nera, da circa 4-6 chilogrammi, fino ai formati Baby e Mini, più semplici da conservare anche nei frigoriferi delle famiglie meno numerose. Non mancano le proposte biologiche della linea Vivi Verde Coop.
Pesche e nettarine, l’effetto della buona annata
Il +20% nei volumi di pesche e nettarine racconta invece soprattutto una stagione produttiva favorevole. Più prodotto disponibile significa infatti anche prezzi mediamente più bassi, tanto che le vendite a valore risultano in diminuzione nonostante l’aumento degli acquisti.
La nettarina, conosciuta anche come pesca noce, accompagna tutta la stagione estiva, dalle varietà precoci di giugno a quelle tardive di fine estate. È inoltre un frutto climaterico, cioè capace di continuare a maturare anche dopo la raccolta.
E l’estate la porta anche fuori dal consumo tradizionale: oltre a essere mangiata fresca, può finire in insalate, frullati e dolci, oppure essere utilizzata in abbinamenti salati e persino cotta alla griglia.
Tra i protagonisti dell’ortofrutta estiva restano infine prugne e susine, disponibili indicativamente da giugno a settembre e proposte nei punti vendita Coop in diverse varietà, comprese le Metis Fior fiore, le referenze Origine Coop e le produzioni biologiche Vivi Verde Coop.
Il quadro che emerge è quello di un’estate in cui il clima orienta le scelte, ma non è l’unico fattore: freschezza, prezzo, praticità e curiosità verso prodotti di altre tradizioni regionali stanno contribuendo a ridisegnare il carrello della spesa.


