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|Il Cesena riparte dalle buone sensazioni dell’esordio: sabato la trasferta con l’Entella
Dopo la bella prova offerta contro la Sampdoria alla prima di campionato, il Cesena trova un’altra ligure sul proprio cammino. Questo sabato alle ore 19 i bianconeri di Romagna sono impegnati a Chiavari, in provincia di Genova, in casa di un ‘Entella reduce dalla sconfitta di Bolzano contro il Sudtirol per 1-0 nel finale di gara. Per un Cesena che ha sorpreso in positivo tutti i tifosi del Cavalluccio Marino, non mancheranno però le insidie nel piccolo stadio Enrico Sannazzari (capienza 5500 posti). A partire dal manto sintetico del campo di gioco affacciato sul fiume Entella e a pochi passi dalla spiaggia.
In casa la squadra allenata da mister Andrea Chiappella è tradizionalmente un avversario molto tosto da affrontare. Lo scorso anno i biancocelesti di Chiavari hanno vissuto una stagione in chiaroscuro, riuscendo comunque a centrare l’obiettivo della salvezza diretta, posizionandosi al 14esimo posto a quota 42 punti (4 in meno del Cesena targato Cole). In attacco i “Diavoletti” possono contare su un giocatore importante come il catalano Guiu, ma anche sull’esperienza di Forte e di altre alternative come Cuppone. Della rosa ligure fa parte anche il difensore Turicchia, 23enne imolese cresciuto nel settore giovanile del Cesena. Se Cesena-Sampdoria, oltre ad essere stato l’unico pareggio della prima giornata, ha detto che i romagnoli sono già una squadra combattiva, organizzata e di grande cuore anche se ancora incompleta, la partita con l’Entella dirà se il Cesena formato export è già pronto anche per trasferte insidiose come questa.
Col mercato ancora in corso, e che terminerà solo il primo settembre, le squadre sono ancora tutte o quasi in divenire, con gli ultimi movimenti ancora da assestare prima del gong. Ecco perchè è lecito e doveroso dare tempo alla nuova creatura a disposizione di mister Diamanti, che ha già comunque dimostrato di saper inculcare la giusta mentalità ai suoi giocatori. Quella contro la Samp è stata una prova gagliarda, di fronte ad uno scenario da serie A, che ha visto la squadra bianconera reggere l’urto anche in 10 contro 11 per tutto un tempo. Ora, in un contesto assai diverso, è attesa una conferma, con un Cavalluccio Marino che vuole dimostrare tutto il suo valore anche in acque diverse. Intanto sullo scacchiere romagnolo torna a disposizione il centrale difensivo Mangraviti, oltre al nuovo arrivato Dalla Vecchia, centrocampista di proprietà del Torino, alla sua prima convocazione.


