Prima infanzia
|Bertinoro, apre il nuovo nido comunale “Il Colibrì”: 30 posti per bambini
Trenta nuovi posti per la prima infanzia e un nuovo spazio educativo inserito nel polo scolastico di Santa Maria Nuova Spallicci. È stato inaugurato a Bertinoro il nido comunale “Il Colibrì”, realizzato con risorse del Pnrr e pronto ad accogliere bambine e bambini a partire dall’anno educativo 2026-2027.
All’inaugurazione erano presenti l’assessora regionale alle Politiche per l’infanzia, Scuola e Welfare Isabella Conti, l’assessora regionale alla Cultura e Pari opportunità Gessica Allegni, il sindaco Filippo Scogli e l’assessora comunale alla Scuola Sara Londrillo.
La nuova struttura si trova accanto alla scuola dell’infanzia “Il Cucciolo”, alla primaria “Giuseppe di Matteo” e alla secondaria di primo grado “Paolo Amaducci”, andando così a completare il polo scolastico di Santa Maria Nuova. L’edificio è stato realizzato nei tempi previsti e ha richiesto un finanziamento Pnrr di oltre un milione di euro, pari a 1.080.000 euro, a cui si aggiungono 540mila euro di opere indifferibili.
Il nido si sviluppa su un’area di circa 450 metri quadrati e può accogliere fino a 30 bambini, suddivisi in due sezioni. Gli spazi interni e gli arredi sono stati progettati ispirandosi ai principi della pedagogia montessoriana e dell’educazione all’aperto, con l’obiettivo di favorire autonomia, apprendimento, relazioni e benessere.
Materiali naturali, colori tenui e ambienti dedicati al gioco, alla creatività e all’esplorazione caratterizzano una struttura pensata per offrire un contesto educativo accogliente e inclusivo.
“L’apertura del nuovo nido di Santa Maria Nuova è un passo importante per rafforzare i servizi educativi e di welfare a sostegno delle famiglie e delle comunità locali – dichiarano Conti e Allegni -. Interventi come questo si inseriscono nella più ampia strategia della Regione Emilia-Romagna per consolidare e qualificare il sistema integrato 0-6 anni, ampliando l’accesso ai servizi, sostenendo la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie e garantendo pari opportunità educative in tutti i territori. Vogliamo offrire a tutti i nostri bambini e bambine luoghi in cui crescere di qualità, belli, inclusivi, rispettosi dell’ambiente. Mettere al centro l’infanzia – concludono – significa investire concretamente nel futuro delle nostre comunità e nella loro capacità di crescere in modo più equo, coeso e inclusivo”.
Per il sindaco Filippo Scogli e l’assessora comunale alla Scuola Sara Londrillo, “il nuovo nido ‘Il Colibrì’ rappresenta un investimento strategico e lungimirante, che va ben oltre il singolo intervento edilizio”. Da un lato, spiegano, “andiamo a consolidare la continuità scolastica all’interno del polo 0-14 di Santa Maria Nuova, accompagnando i nostri ragazzi lungo tutto il loro percorso di crescita nello stesso contesto educativo”. Dall’altro, “riaffermiamo con forza la volontà dell’Amministrazione di essere al fianco delle famiglie, rispondendo ai loro bisogni concreti e migliorando la qualità della vita sul territorio”.
“Aumentare e qualificare i servizi all’infanzia significa rendere Bertinoro un comune sempre più accogliente, vivo e attrattivo anche per i nuovi nuclei familiari che scelgono di stabilirsi qui”, proseguono Scogli e Londrillo. “Progettare spazi inclusivi, sostenibili e su misura per i più piccoli è il nostro modo migliore per investire nel futuro della comunità”.
Sul fronte del sostegno economico alle famiglie, per l’anno educativo 2026-2027 il Comune di Bertinoro ha ottenuto dalla Regione Emilia-Romagna un contributo complessivo di 192.456 euro nell’ambito delle Misure per l’ampliamento dell’offerta e per la riduzione degli oneri a carico delle famiglie previste dal PR FSE+ 2021-2027.
Le risorse permetteranno di contenere il costo dei servizi per le famiglie dei bambini che frequentano i nidi comunali, rafforzando il sostegno alle famiglie e il diritto di accesso ai servizi educativi per la prima infanzia.


