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Festa de Borg, a Rimini torna Buffalo Bill: tre giorni tra spettacoli, musica, culture dal mondo e gastronomia

La Festa de Borg torna a Rimini dal 4 al 6 settembre per la sua ventitreesima edizione e sceglie come filo conduttore Buffalo Bill e il tema della frontiera. “Il ritorno di Buffalo Bill – a mond ma chesa nosta” è il titolo della manifestazione, che animerà Borgo San Giuliano con spettacoli ideati per l’occasione, musica dal vivo, animazione, proposte gastronomiche, mostre e nuove opere di street art.

Il programma è stato presentato martedì 1° settembre. L’edizione 2026 prende le mosse da un episodio avvenuto esattamente 120 anni fa: l’11 aprile 1906 la carovana teatrale di Buffalo Bill fece tappa a Rimini, durante il secondo tour europeo del Wild West Show. Un avvenimento che portò nella città di provincia non un semplice circo, ma la rappresentazione di un mondo lontano, attraverso un allestimento imponente e una grande varietà di personaggi.

Da questo episodio nasce il primo dei due percorsi della Festa: “Il ritorno di Buffalo Bill”, sviluppato attraverso coreografie e una proposta musicale che dal country e dal folk arriverà al blues, allo swing e al cantautorato americano più recente. Le prime iniziative prenderanno il via già venerdì sera lungo viale Tiberio e via San Giuliano.

Il secondo percorso è racchiuso nel sottotitolo “il mondo a casa nostra” e porterà sabato e domenica nelle piazzette del borgo musiche, sapori e culture provenienti da diverse parti del pianeta. A dare vita agli appuntamenti saranno anche le associazioni del territorio che rappresentano culture differenti, con l’obiettivo di favorire l’incontro e la conoscenza reciproca.

A collegare le due anime della manifestazione sarà il concetto di frontiera: dal Far West come luogo di conquista e scoperta fino alla frontiera intesa come spazio di incontro fra mondi e culture diverse.

Generico settembre 2026

La Società de Borg rivendica innanzitutto la natura particolare della manifestazione: “Non è una sagra né una fiera… è una Festa”. A renderla possibile sono i suoi soci: su 250, 220 saranno impegnati come volontari, occupandosi dei sette stand gastronomici e dell’intera macchina logistica.

Tra gli eventi realizzati appositamente per l’edizione 2026 figura “Navigare necesse est”, di e con Gianluca Reggiani e con gli interventi di Uva Grisa. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con il progetto Atuss “Rimini di verde e di blu” del Comune di Rimini, sarà proposto il 4, 5 e 6 settembre alle 19 al porto canale.

Il 4 e 5 settembre alle 21, all’Arena del Parco XXV Aprile, sarà invece la volta di “Takoda il ladro di cavalli”, spettacolo equestre di Diego Giona.

Tra gli appuntamenti centrali anche “La Frontiera”, spettacolo pirotecnico e musicale realizzato da Fonti Pirotecnica. Le musiche sono state selezionate dalla Società de Borg per raccontare in tre atti l’evoluzione del concetto di frontiera: da luogo di conquista a luogo di incontro, fino alla frontiera culturale contemporanea legata all’accettazione del prossimo e del diverso.

Il tema dell’incontro tra culture attraverserà anche le aree tematiche e gli eventi speciali. “Ombelico del mondo” sarà il dj set curato dal Velvet con musica proveniente dai quattro angoli del pianeta, mentre “Broadway Celebration” renderà omaggio al musical americano con la Scuola Anca Ardelean e coreografie originali di Falcioni.

Uno spazio sarà dedicato all’Argentina, con un percorso musicale e culinario sviluppato insieme all’associazione Argentina per il mondo. L’Africa sarà raccontata attraverso musica dal vivo e danza, mentre l’Oriente sarà protagonista di uno spettacolo di danze e musiche con Leyla & Sunshine Desert.

Completano la proposta “Cabaret Europa – Moulin Rozz”, l’“American Ball Room”, con un percorso dal blues al rock passando per lo swing, e “Dal country al folk”, con due palchi dedicati alla musica folk, dal country tradizionale al folk romagnolo fino al cantautorato americano.

La Festa proporrà inoltre mostre tematiche, mentre sarà presentata la seconda edizione di “Borghigiani al setaccio”, il libro scritto da Mario Pasquinelli e Giuliano Ghirardelli. Nel borgo arriveranno anche nuovi murales di Agim Sulai.

La parte gastronomica vedrà tra i partner Galvanina, Piadina Romagnola IGP, Golfetta, Forst e Canuti.

Alla presentazione del programma hanno preso parte Michele Lari, assessore allo Sport e alla Cultura del Comune di Rimini, e Stefano Tonini, presidente della Pro Loco La Società de Borg aps. Sono intervenuti inoltre Alessandra Pesaresi, per il progetto Atuss “Rimini di verde e di blu” del Comune di Rimini, Giulia Fantini, responsabile comunicazione di La Galvanina spa, e Alfio Biagini, presidente del Consorzio Piadina Romagnola IGP.

In occasione della presentazione Galvanina ha inoltre proposto le lattine d’acqua personalizzate dai designer Linda Cannata e Luca Cavalieri di “The Rimineser”, autori del layout, mentre Frida Vasini, cuoca romagnola conosciuta sui social come @acasadellazdora, ha preparato una degustazione di Piadina Romagnola IGP.