Fira di Sett Dulur 2026, Russi torna a fare festa: sei giorni tra tradizione, spettacoli, arte e novità
A Russi settembre ha un appuntamento che non ha bisogno di presentazioni. È la Fira di Sett Dulur, la festa che da 355 edizioni attraversa generazioni, tradizioni e trasformazioni della città e che quest’anno torna dal 16 al 21 settembre con sei giorni di eventi, spettacoli, arte, musica e iniziative dedicate al territorio.
Il centro storico e i luoghi della cultura saranno ancora una volta il cuore della manifestazione, con un programma che affianca gli appuntamenti più legati alla tradizione alle proposte pensate per rinnovare la Fira e accompagnarla nel presente.
Accanto agli eventi simbolo – dalla parata delle associazioni alla sfilata delle attività commerciali locali, dalla tombola in piazza Farini al raduno delle fruste, fino alla consegna dei premi «Artoran a Ross» e «Amico per Russi» – quest’anno arrivano anche alcune novità.
La Fira Botanica e le nuove eccellenze russiane
Tra le proposte debutta la Fira Botanica, che da sabato 19 a lunedì 21 settembre trasformerà via Garibaldi in un percorso dedicato al mondo del verde. Bancarelle ed espositori proporranno piante, prodotti e curiosità legate alla natura e al giardinaggio, creando uno spazio dove passeggiare, incontrare gli espositori e trovare nuove idee per portare il verde negli spazi di ogni giorno.
La Fira sarà anche un’occasione per valorizzare le produzioni locali. Quest’anno il percorso delle eccellenze russiane si arricchisce di tre nuovi prodotti che riceveranno la DE.C.O. (Denominazione Comunale di Origine): Torta Baccarini, Pizza Buffona e Melograno Verde di Russi, che si aggiungono al Bël-e-Cöt e alla Canèna Nova.
Il centro storico diventa un palcoscenico
Ad aprire il percorso dedicato agli spettacoli sarà Lungo le vie del vento, performance teatrale diffusa a cura di Spazio A Teatro, con il sostegno del Comune di Russi.
Dal 16 al 21 settembre, dalle 20.30 alle 22, le vie e gli angoli del centro storico, con partenza dalla Torre dell’Orologio in corso Farini, diventeranno un palcoscenico a cielo aperto. Ispirata ai celebri epitaffi dell’Antologia di Spoon River, la performance invita il pubblico a costruire liberamente il proprio percorso attraverso una mappa, scegliendo dove dirigersi.
Tra cortili e luoghi della città prenderanno vita incontri ravvicinati, confessioni intime e brevi performance cicliche, dando voce e memoria a frammenti di vita. Per informazioni: prenotazioni@spazioateatro.it.
Torna anche ArtinFira, la rassegna dedicata ai buskers, con spettacolo di strada, arte circense, giochi e improvvisazione. Domenica 20 e lunedì 21 settembre, il Giardino della Rocca “T. Melandri” ospiterà numerosi artisti e performance pensate per coinvolgere il pubblico con la vivacità dello spettacolo di strada.
Anche quest’anno ArtinFira, parte del progetto comunale “Radici e Ali 2026”, rientra tra le iniziative di promozione culturale finanziate dalla Regione Emilia-Romagna (L.R. 21/2023).
Mostre, musei e memoria
La Fira proporrà anche un ampio percorso tra mostre ed esposizioni, distribuite in diversi luoghi della città e dedicate alla pittura, alla fotografia, alla poesia, alla moda, alla memoria sportiva e alla valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale.
Tra gli appuntamenti c’è la personale Quadri e libri fatti a mano di Bicio Fabbri, allestita presso l’ex Chiesa in Albis di piazza Farini. Artista poliedrico, pittore, disegnatore di fumetti sperimentali e autore di vignette satiriche e umoristiche, Fabbri sarà protagonista dell’esposizione dal 12 al 21 settembre.
Nello stesso periodo, il Museo Civico di Russi e il Museo delle Ocarine “Collezione Carnevali” apriranno le porte al pubblico per permettere di conoscere e riscoprire un patrimonio legato alla storia e alla cultura del territorio. Sono previste anche visite guidate con il Maestro Michele Carnevali, sabato 19 settembre alle 9.30 e lunedì 21 settembre alle 18.
La Biblioteca Comunale ospiterà Selfie e derivati, mostra di fotografia, pittura e poesia a cura di Roberto Dalmonte, Walter Reggiani e Andrea Conti.
Al Teatro Comunale, invece, Drammatico Vegetale proporrà la mostra-installazione La Bottega di Mangiafuoco: teatrini giocattolo, marionette in gesso e da collezione costruiranno un piccolo universo teatrale sospeso tra gioco, memoria e immaginazione.
Dal 18 al 21 settembre, a Palazzo San Giacomo riaprirà dopo la pausa estiva la mostra Visioni di moda. Figura e figurini di Giancarlo Utili. Sabato 19 e domenica 20 settembre sono inoltre in programma visite guidate alla mostra e a Palazzo San Giacomo, con i curatori e con guide turistiche abilitate.
Concerti, luna park e fuochi d’artificio
A completare il programma ci saranno gli appuntamenti che accompagnano tradizionalmente la Fira: il luna park diffuso, i concerti con diverse formazioni sul palco di piazza Farini, le bancarelle del mercato ambulante e i mercatini dell’artigianato artistico in corso Farini.
E, come da tradizione, non mancherà il doppio appuntamento finale con la magia dei fuochi d’artificio, chiamato a chiudere i sei giorni della manifestazione.
La Fira diventa ancora una volta EcoFira
Per il secondo anno consecutivo la Fira di Sett Dulur sarà anche una EcoFira, con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo della plastica usa e getta attraverso una serie di piccoli accorgimenti.
Gli stand gastronomici gestiti da Nucleo Volontari Protezione Civile Russi, Basket Club Russi ASD, Parrocchia Sant’Apollinare “Oratorio Don Bosco”, Baseball Godo, Italia-Cuba Ravenna, Amici di Padre Giorgio e Futsal Russi saranno dotati di erogatori d’acqua, caraffe, bicchieri riutilizzabili e lavabicchieri.
I risultati della prima edizione danno la misura dell’impatto dell’iniziativa: nel 2025 il progetto comunale ha consentito di risparmiare 33.390 bicchieri usa e getta e circa 11 mila bottigliette di plastica da mezzo litro.
Anche quest’anno saranno disponibili i gadget ufficiali della manifestazione, la borraccia ufficiale della Fira di Sett Dulur e la sacca coordinata, acquistabili presso la Biblioteca Comunale e gli stand delle associazioni a fronte di un piccolo contributo.
Torna inoltre il punto acqua in piazza, offerto da Hera, dove sarà possibile riempire gratuitamente la propria borraccia. Lo scorso anno, nei sei giorni della Fira, sono stati erogati 2.157 litri d’acqua, equivalenti a circa 4.300 bottigliette risparmiate.
Sei giorni, dunque, in cui Russi tornerà a trasformarsi intorno alla sua festa più identitaria. Una Fira da attraversare tra spettacoli e tradizione, mostre e musica, prodotti del territorio e iniziative che guardano alla sostenibilità: un appuntamento che, anche nella sua 355ª edizione, continua a raccontare la città attraverso ciò che ha conservato e ciò che ha scelto di aggiungere.
Per dettagli sugli orari di apertura e informazioni sulle ulteriori esposizioni e appuntamenti è possibile consultare il sito della Fira di Sett Dulur: www.firadisettdulur.net.


