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Spiaggia dei Valori, la Regione guarda a Punta Marina come modello per un mare senza barriere

A Punta Marina il mare accessibile non è più soltanto un progetto: da anni è una realtà che ha permesso a centinaia di persone con disabilità, anche gravi, di tornare in spiaggia e in acqua insieme alle proprie famiglie. Ora quella esperienza potrebbe diventare un modello più ampio per la costa dell’Emilia-Romagna.

È questo il tema al centro della visita che si è svolta oggi alla Spiaggia dei Valori, dove la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna Manuela Rontini e l’assessore regionale alle Politiche per la salute Massimo Fabi hanno incontrato la presidente dell’associazione Insieme a Te Debora Donati, insieme a operatrici, operatori, volontarie e volontari, visitando gli spazi e le soluzioni adottate dalla struttura.

L’idea della Regione è partire proprio dall’esperienza di Punta Marina per promuovere l’adozione di soluzioni inclusive anche negli altri stabilimenti balneari emiliano-romagnoli. Non soltanto attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma costruendo condizioni che permettano alle persone con disabilità di vivere la spiaggia e il mare senza dover rinunciare alla dimensione familiare e sociale della vacanza.

“Poter andare al mare, entrare in acqua, trascorrere una giornata insieme alla propria famiglia e agli amici, fare una vacanza vuol dire poter vivere pienamente il proprio tempo, le proprie relazioni, la propria quotidianità. Garantire a ogni persona la possibilità di farlo, indipendentemente dalle condizioni personali, è una questione di diritti e di qualità della vita: ciò che per molti è normale non può diventare un privilegio per chi incontra più ostacoli- affermano la sottosegretaria Rontini e l’assessore Fabi-. È questo il significato più profondo di un’esperienza come la Spiaggia dei Valori, un progetto straordinario di inclusione e solidarietà che mette al centro la persona e la sua autonomia e offre, allo stesso tempo, un sostegno prezioso alle famiglie e a chi ogni giorno è al fianco delle persone con disabilità”.

La visita arriva al termine di un percorso nel quale la struttura di Punta Marina è diventata una delle esperienze più significative in Italia sul fronte dell’accessibilità al mare. Dal 2018 a oggi sono state accolte oltre 2.300 persone, con il contributo di più di 3.200 volontarie e volontari arrivati da tutta Italia.

Non una spiaggia separata, ma uno spazio condiviso

Il tratto distintivo della Spiaggia dei Valori è il modello inclusivo e non separato: le postazioni dedicate alle persone con disabilità convivono con quelle aperte a tutti. La struttura dispone di passerella fino alla battigia, ausili per l’ingresso in acqua e 30 postazioni riservate, il cui utilizzo è gratuito, oltre a 50 postazioni aperte a tutti. L’accoglienza è garantita da personale, operatori sociosanitari e volontari.

Il progetto comprende inoltre tre appartamenti completamente accessibili, realizzati dal 2022 nell’ex scuola dell’infanzia “Il Faro”, e un’intensa attività nelle scuole per promuovere la cultura dell’inclusione, che ha coinvolto oltre 10.400 giovani.

“Ma il suo valore va oltre- proseguono Rontini e Fabi-: attraverso il lavoro nelle scuole e il coinvolgimento di migliaia di bambine e bambini, ragazze e ragazzi, contribuisce a cambiare lo sguardo sulla disabilità e a far crescere fin dalle nuove generazioni una cultura fondata sulla partecipazione e sulle pari opportunità. Per questo come Regione abbiamo sostenuto negli anni la crescita della Spiaggia dei Valori. Vogliamo che esperienze come queste possano moltiplicarsi lungo la nostra costa e che poter vivere il mare senza barriere diventi sempre più una possibilità concreta per tutte e tutti”.

“Siamo felici e orgogliosi che la Spiaggia dei Valori possa diventare un punto di partenza per costruire nuove linee guida regionali sull’accessibilità– spiega la presidente dell’associazione ‘Insieme a te’, Debora Donati-. Per noi questo luogo non è mai stato semplicemente una spiaggia, ma un progetto che vuole contribuire a cambiare lo sguardo sulla disabilità. Ogni estate passano da qui circa 600 giovani volontari, che vengono formati e accompagnati in un’esperienza di servizio, incontro e condivisione. Crediamo che proprio attraverso i giovani e la formazione possa nascere un vero cambiamento culturale. Fondamentale è anche il percorso costruito con l’Ausl Romagna, che ci è stata vicina fin dall’inizio e con la quale oggi abbiamo una convenzione che rafforza il nostro modello di accoglienza. Un ringraziamento particolare va alla Regione Emilia-Romagna, che ha creduto in questo progetto e ci ha accompagnati e sostenuti nella sua crescita. Il nostro obiettivo rimane quello da cui siamo partiti: costruire una spiaggia per tutti, dove nessuno sia separato e dove vivere il mare insieme possa diventare semplicemente normale”.

Spiaggia dei Valori 2026 - Visita Rontini e MammiSpiaggia dei Valori 2026 - Visita Rontini e MammiSpiaggia dei Valori 2026 - Visita Rontini e Mammi

La Spiaggia dei Valori ha sviluppato negli anni anche collaborazioni con Ausl Romagna, Università di Bologna e Istituto Oncologico Romagnolo, lavorando sui versanti sociosanitario, della formazione e della ricerca. Tra le attività ci sono i tirocini per gli studenti di Infermieristica del Campus di Rimini e gli studi sugli effetti dell’esperienza sulla qualità della vita delle persone con disabilità e dei caregiver.

È proprio questa combinazione di accessibilità, assistenza, volontariato, formazione e inclusione che la Regione intende ora valorizzare, con l’obiettivo di trasformare l’esperienza maturata a Punta Marina in un patrimonio condiviso e replicabile lungo la costa.

Il traguardo indicato oggi è quindi più ampio della singola struttura: fare in modo che poter entrare in acqua, trascorrere una giornata al mare e condividere una vacanza con i propri familiari non sia un’eccezione affidata alla presenza di una struttura particolarmente attrezzata, ma una possibilità sempre più normale lungo la Riviera.