Bus
|Trasporto pubblico, a Rimini agevolazioni per famiglie e persone fragili. Abbonamenti da 15 euro per gli over 65
Rimini conferma anche per il 2026 le agevolazioni sugli abbonamenti al trasporto pubblico locale destinate a famiglie e persone in condizioni di fragilità, mentre per gli over 65 il Comune amplia la platea dei beneficiari rispetto a quella prevista dal programma regionale. La Giunta ha approvato il provvedimento che dà continuità al sistema “Mi Muovo Insieme”, affiancando alle risorse della Regione Emilia-Romagna stanziamenti comunali rivolti in particolare alla popolazione anziana.
Le agevolazioni, già confermate dal Comitato di Distretto nella seduta del 5 agosto, mantengono per il 2026 gli stessi criteri applicati nell’anno precedente. Le risorse complessivamente messe a disposizione ammontano a 95.527 euro, assegnati dalla Regione Emilia-Romagna al Comune di Rimini, capofila del Distretto, e comprensivi degli stanziamenti aggiuntivi dell’Amministrazione comunale.
Possono beneficiare delle riduzioni le famiglie numerose con quattro o più figli, le persone con disabilità, chi si trova in condizioni di indigenza ed è inserito in percorsi di inclusione sociale, i rifugiati e i richiedenti asilo. Le agevolazioni riguardano inoltre uomini e donne dai 65 anni con un ISEE familiare fino a 15mila euro.
Per gli anziani con la situazione economica più bassa, il costo dell’abbonamento può scendere fino a 15 euro, con la parte restante della spesa coperta dal Fondo regionale.
Anche quest’anno l’Amministrazione comunale ha scelto di ampliare il sostegno agli anziani rispetto alla soglia prevista dal programma regionale. Potranno quindi usufruire di un abbonamento a prezzo ridotto anche gli over 65 con ISEE superiore a 15mila euro e fino a un massimo di 22mila euro.
Gli abbonamenti saranno rilasciati da Start Romagna, dopo la verifica dei requisiti da parte degli uffici competenti. Le riduzioni verranno riconosciute fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
La misura, secondo l’Amministrazione comunale, punta a utilizzare la mobilità pubblica anche come strumento di sostegno alle persone maggiormente esposte a difficoltà economiche e sociali.


