Giornata Unesco al MIC di Faenza: si entra nei depositi e nel laboratorio dove rinasce “Amore e Psiche”
Il MIC di Faenza aprirà gratuitamente le sue porte domenica 4 ottobre, dalle 14 alle 19, per la Giornata Unesco, un pomeriggio di visite guidate, laboratori per bambini, musica e aperture eccezionali organizzato per celebrare l’anniversario del riconoscimento ottenuto dal museo nel 2011 quale “espressione di una cultura di pace”.
Dalle 16 prenderà il via il programma di iniziative, con visite guidate alla collezione permanente e alla mostra “Nordic Table Design. Una silenziosa rivoluzione femminile”, i laboratori “Giocare con la Ceramica” dedicati ai bambini e la possibilità di scoprire la Biblioteca Storica, progettata nel dopoguerra dall’architetto Ennio Golfieri.
Tra le opportunità più particolari della giornata ci sarà l’apertura eccezionale dei depositi del MIC, un vero e proprio “Museo nel Museo” che conserva circa l’80% del patrimonio complessivo, per un totale stimato tra 36mila e 40mila opere.
Sarà possibile entrare anche nel laboratorio di restauro per vedere in anteprima, insieme alla restauratrice Paola Rondelli e alla conservatrice Valentina Mazzotti, l’intervento in corso su uno dei tesori della collezione del museo: “Amore e Psiche” della Manifattura Ginori, databile intorno al 1750.
La scultura entrò nelle collezioni del MIC nel 1938 e subì gravi danni durante la Seconda guerra mondiale. Fu ritrovata tra le macerie di uno dei rifugi di Oriolo dei Fichi, sulle prime colline faentine, dove erano state trasferite le opere più importanti del museo per proteggerle dalla guerra.
Un primo restauro nel dopoguerra permise all’opera di tornare in esposizione nel 1962. Nel 2005 fu necessario un secondo intervento a causa del degrado dei materiali utilizzati nel precedente recupero. A oltre vent’anni di distanza, il nuovo restauro consentirà di ricollocare circa 40 frammenti individuati durante le operazioni di cernita del materiale recuperato dalle macerie, restituendo maggiore completezza alla scultura.
A chiudere il programma sarà l’anteprima della sesta edizione di “Soavi Armonie”, rassegna musicale curata da Donato D’Antonio. Alle 16.30 sarà proiettato “Metropolis” di Fritz Lang, film del 1927 sceneggiato da Thea Von Harbou, con accompagnamento musicale dal vivo al pianoforte di Rossella Spinosa, che eseguirà proprie composizioni originali.
Il caposaldo del cinema espressionista è ambientato proprio nel 2026, in un futuro immaginario nel quale un’oligarchia di ricchi industriali mantiene i propri privilegi attraverso lo sfruttamento di una classe operaia costretta a vivere nel sottosuolo della città.
Le visite al museo, alla mostra “Nordic Table Design”, ai depositi e i laboratori “Giocare con la Ceramica” sono gratuiti. Poiché i posti disponibili sono limitati, è consigliata la prenotazione. Il calendario completo è disponibile sul sito del MIC Faenza.
Info e prenotazioni: 0546697311, info@micfaenza.org


