Arte e radici
|“Romagna in fiore”, il mosaico di Luigi Impieri porta il territorio nel Centro Dentistico Romagnolo di Forlì
Colline, rocche e un’onda che richiama l’Adriatico: è un viaggio ideale attraverso la Romagna quello che l’artista forlivese Luigi Impieri ha composto con frammenti di ceramica, materiali di recupero e piccoli oggetti personali. Si chiama “Romagna in fiore”, è un mosaico permanente ormai in fase di ultimazione nella sede forlivese del Centro Dentistico Romagnolo, in via Balzella 4/B, e sarà presentato ufficialmente il 10 ottobre 2026, in occasione dell’inaugurazione dei nuovi spazi.
L’opera si sviluppa in due interventi nella zona esterna della struttura. Lungo il ballatoio, forme e colori disegnano un paesaggio romagnolo fatto di alture e fortezze storiche; il racconto scende poi sulle alzate delle scale d’ingresso, dove il motivo ondulato introduce il mare e guida lo sguardo lungo il percorso.
Impieri ha scelto il trencadís, tecnica che accosta frammenti irregolari di ceramica e altri materiali di recupero, dando a elementi diversi una nuova collocazione in un’immagine unica. In questo caso la tecnica ha assunto anche un valore partecipativo, perché pazienti, staff, sostenitori e persone vicine alla comunità del Centro sono stati invitati a donare piccoli oggetti da integrare nel mosaico. “Abbiamo dato ai pazienti la possibilità di portare propri oggetti – racconta Luigi Impieri – e a volte hanno voluto attaccarli loro stessi, perché erano oggetti che custodivano memorie personali. Questo ha fatto sì che un’opera creata da un singolo si aprisse alla collettività”. Frammenti di storie individuali diventano così parte di una narrazione condivisa.
Artista e docente, Impieri ha firmato nel tempo numerosi interventi in città e in diverse regioni italiane. Tra i più riconoscibili a Forlì ci sono il grande mosaico del sottopasso d’accesso al Parco Urbano Franco Agosto e “Attraversa/menti Acqua”, nel sottopasso di viale Roma. Con questa nuova opera il suo lavoro approda in un luogo diverso, quello della cura, mettendo in dialogo arte, territorio e partecipazione.
La committenza rientra nel percorso di rinnovamento della sede forlivese e nasce dal desiderio di rendere gli ambienti, oltre che funzionali, accoglienti e familiari. L’arte diventa il mezzo per raccontare l’identità del Centro: il legame con la Romagna, il senso di comunità, il valore delle relazioni costruite nel tempo.
A spiegarlo è il presidente Massimo Castellucci: ” Il Centro Dentistico Romagnolo ha nella sua identità il voler essere il “Dentista di Famiglia”. La nostra priorità è la prevenzione, con al centro la persona che si rivolge a noi. “Nel territorio per il territorio” è la filosofia che ci ha guidato in tutti questi anni.- spiega Massimo Castellucci, Presidente del Centro Dentistico Romagnolo – Il murales che abbiamo voluto realizzare rispecchia questa identità. Anche per questo, per la sua realizzazione, abbiamo voluto coinvolgere Luigi Impieri, artista apprezzato del territorio.”
Il mosaico rappresenta dunque l’idea di “dentista di famiglia” che il Centro porta avanti nelle sue quattro sedi di Forlì, Cesena, Cervia e Santa Sofia: accompagnare nel tempo il sorriso delle persone, mettendo al centro il rapporto umano e la continuità delle cure.
Alla realizzazione hanno contribuito anche alcuni partner che hanno scelto di sostenere il progetto: il Gruppo ANDRI, realtà forlivese di riferimento nei servizi di igiene ambientale, insieme a Cefla, CNA Servizi, Dentsply Sirona e Odonto Service, aziende leader nella produzione di materiali, apparecchiature e tecnologie per l’odontoiatria.
L’inaugurazione del 10 ottobre riunirà i professionisti del Centro, i sostenitori, i rappresentanti delle istituzioni e quanti hanno partecipato alla creazione dell’opera.


