SINDACATI
|Redditi e potere d’acquisto, la Cgil Forlì-Cesena verso la manifestazione del 17 ottobre a Roma
Salari, pensioni e difesa del potere d’acquisto al centro dell’Attivo della Cgil Forlì-Cesena che si è svolto alla Fiera di Cesena, in preparazione della manifestazione nazionale in programma sabato 17 ottobre a Roma.
Delegate, delegati, attivisti, lavoratori e pensionati si sono confrontati sull’aumento dei prezzi, sulle difficoltà dei salari e delle pensioni a recuperare quanto perso a causa dell’inflazione e sulla situazione dei servizi pubblici.
“La vera emergenza del Paese è il reddito e la difesa del potere d’acquisto – afferma Maria Giorgini, segretaria generale della Cgil Forlì-Cesena –. Servono salari più alti, rinnovi contrattuali capaci di recuperare davvero l’inflazione e un fisco più giusto”. Da qui l’adesione alla mobilitazione del 17 ottobre, con la richiesta al Governo di destinare maggiori risorse a lavoro, sanità e servizi pubblici.
All’incontro ha partecipato anche Massimo Bussandri, segretario generale della Cgil Emilia-Romagna, che ha richiamato le difficoltà economiche che interessano anche i lavoratori con reddito fisso, alle prese con il caro energia, il costo dei carburanti e l’aumento della spesa quotidiana.
Spazio inoltre alle principali vertenze occupazionali aperte sul territorio, da Flash Control a Electrolux, fino alla situazione del comparto calzaturiero di San Mauro Pascoli, a Start Romagna e alla mobilitazione dei 145 dipendenti dell’Unione Rubicone e Mare.
Per la manifestazione nazionale del 17 ottobre a Roma, la Cgil ha organizzato pullman con partenze alle 7 dalla Fiera di Forlì, alle 7.15 da Forlimpopoli e alle 7.30 dall’Ippodromo di Cesena.


