CONPAT replica a CMC Ravenna: “Contestazioni non corrispondenti alla realtà”
Non si è fatta attendere la replica di CONPAT alle contestazioni mosse da CMC Ravenna, pubblicate da RavennaNotizie nell’articolo del 2 ottobre [“CMC Ravenna contesta al Consorzio CONPAT inadempimenti contrattuali per oltre 3 milioni di euro”].
CONPAT contesta la ricostruzione fornita da CMC e affida a una nota del proprio legale rappresentante Antonio Vorro la propria versione dei fatti.
Di seguito pubblichiamo integralmente il testo trasmesso da Consorzio CONPAT S.c.a r.l. alla nostra redazione:
In relazione all’articolo pubblicato da questa testata sulle contestazioni mosse da CMC Ravenna S.p.A. al Consorzio CONPAT S.c.a r.l., il Consorzio precisa quanto segue.
CMC Ravenna S.p.A. è subentrata, in forza dell’affitto di ramo d’azienda stipulato con Manelli Impresa S.p.A. il 1 dicembre 2025, nell’esecuzione di tredici appalti aggiudicati a CONPAT, entrando nel Consorzio e assumendo precisi impegni esecutivi, che non ha rispettato.
Per questa ragione più stazioni appaltanti hanno avviato procedimenti di risoluzione contrattuale e, in altri cantieri, CONPAT ha dovuto affiancare e sostituire CMC con altra consorziata per garantire la prosecuzione dei lavori.
CMC non può vantare crediti in cantieri nei quali non ha concretamente operato, come quelli di Autostrade per l’Italia (9° Tronco di Udine), ANAS (Potenza-Melfi) e Provincia Autonoma di Trento (Liceo «Russell» di Cles). Né i presunti mancati pagamenti possono spiegare i rallentamenti e le criticità denunciati, che interessano anche appalti e cantieri ai quali CONPAT è del tutto estraneo.
Il Consorzio, infine, ha appreso della contestazione soltanto dalla stampa, non avendo ricevuto da CMC alcuna comunicazione formale; riceve invece da mesi richieste di pagamento da parte di fornitori di CMC e richieste della stessa CMC di pagare direttamente i propri creditori.
CONPAT tutelerà in ogni sede la propria reputazione e i propri diritti.
Consorzio CONPAT S.c.a r.l. – Il legale rappresentante Sig. Antonio Vorro”



