Logo
Intelligenza artificiale e “dieta digitale”: due incontri a Lugo e Cotignola per parlare di tecnologia e famiglia

Come cambia la vita quotidiana con l’intelligenza artificiale? E come trovare un equilibrio tra il tempo trascorso davanti agli schermi e quello dedicato alle attività della vita reale? Sono le due domande al centro dei prossimi appuntamenti di Open Labs, il progetto promosso dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna in collaborazione con Romagna Tech, nell’ambito di Atuss – Agenda trasformativa urbana per lo sviluppo sostenibile, con il cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna.

Il nuovo ciclo di incontri affronta il rapporto con il mondo digitale mettendone a fuoco opportunità e rischi, con una particolare attenzione alla prospettiva genitoriale.

Il primo appuntamento è in programma martedì 6 ottobre, dalle 20.30 alle 22, alla biblioteca Trisi di Lugo, con il laboratorio “IA nella vita reale: lavoro e quotidianità tra opportunità e dubbi”. Il docente Filippo Vincenzi, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel lavoro e nella vita quotidiana.

L’incontro affronterà sia i possibili rischi sia gli utilizzi concreti dell’IA in diversi ambiti: dalla salute e prevenzione alla sicurezza sul lavoro, dai servizi pubblici intelligenti alla semplificazione amministrativa, fino al supporto all’apprendimento e all’inclusione digitale.

Il secondo appuntamento si terrà invece mercoledì 14 ottobre, dalle 20.30 alle 22, alla biblioteca Varoli di Cotignola. Lo psicologo esperto di dinamiche sociali nell’era digitale Michele Piga parlerà di “Dieta digitale. Equilibrio tra schemi e vita reale”.

Al centro dell’incontro ci sarà il rapporto tra il tempo trascorso davanti agli schermi e le altre attività della quotidianità, con l’obiettivo di riflettere su come utilizzare le tecnologie in modo adeguato all’età e rispettoso delle esigenze di salute e benessere.

La partecipazione ai due incontri è gratuita, ma è necessaria l’iscrizione. I posti disponibili sono al massimo 15. Per iscriversi è possibile scrivere a openlabs@unione.labassaromagna.it.

Gli Open Labs fanno parte dell’Agenda trasformativa urbana per lo sviluppo sostenibile (Atuss) della Bassa Romagna, finanziata dalla Regione Emilia-Romagna attraverso la programmazione integrata dei fondi europei 2021-2027.