Ravenna, ubriaco ed armato di mazza da baseball aggredisce la Polizia: arrestato

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La Polizia di Stato ha arrestato a piede libero D.S.C. 37enne tarantino domiciliato a Ravenna, per i reati di oltraggio, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, porto di armi o oggetti atti ad offendere. Sabato pomeriggio, 10 agosto, un equipaggio della Sezione Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura è intervenuto in via Castel San Pietro per una segnalazione della presenza di un uomo all’interno di un bar, armato, in stato di alterazione che minacciava gli altri avventori.

Gli agenti della Volante hanno individuato l’uomo in via Gabici, armato di mazza da baseball, in stato di alterazione in seguito all’ingestione di sostanze alcoliche, che sproloquiava. I poliziotti, nonostante le ripetute richieste rivolte all’uomo di abbandonare l’arma, sono stati costretti ad ammanettare l’uomo che ha cercato più volte di colpirli, anche con calci.

Pur ammanettato l’uomo, poi identificato per il 37enne D.S.C., ha opposto resistenza all’atto di salire a bordo dell’auto di servizio, colpendo con calci e sputi i due poliziotti. Condotto in Questura, ancora a bordo dell’auto di servizio, ha iniziato a colpire con la testa la cellula di sicurezza della vettura cagionandosi delle lesioni alle labbra; tale atteggiamento ha indotto pertanto i poliziotti a fare uso dello spray all’oleresin capsicum e, al fine di contenerne il comportamento aggressivo, di bloccargli anche le gambe con le fasce di sicurezza allo scopo di impedirgli ulteriori azioni violente.

Riportata la situazione alla calma e dopo le cure del caso, in seguito alle quali al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Ravenna gli è stato accertato un tasso alcolico di gr.2,88 g/l e dove ha cercato di colpire il personale sanitario che gli stava prestando le cure necessarie, D.S.C., con precedenti per traffico e produzione di sostanze stupefacenti, danneggiamento, radunata sediziosa, inosservanza di provvedimenti dell’autorità, è stato dichiarato in stato d’arresto per i reati di oltraggio, resistenza e  lesioni a Pubblico Ufficiale, porto di armi o oggetti atti ad offendere.

D.S.C., dopo le formalità di legge, è stato sottoposto alla misura pre-cautelare degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida dell’arresto. Questa mattina, 12 agosto, il Giudice Unico di Primo Grado presso il Tribunale di Ravenna ha convalidato l’arresto e poi ha condannato l’imputato che ha patteggiato la pena di sette mesi e dieci giorni di reclusione con sospensione condizionale della pena.

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