Tenta rapina in centro a Rimini armato di bottiglia rotta: 21enne arrestato dalla Polizia

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Un ragazzino di 21 anni è stato arrestato dalla Polizia di Rimini per il reato di tentata rapina aggravata in centro storico oltre ad essere stato denunciato per il possesso di sostanze stupefacenti.

Alle ore 20.30 circa di lunedì 19 agosto 2019 la pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine della Liguria, aggregata alla questura di Rimini, ha scorto in via Verdi un ragazzo che correva a torso nudo proveniente da Via M. D’Azeglio. Il 27enne correva a passo veloce ma affannoso, con una copiosa fuoriuscita di sangue da una spalla.

Il giovane, originario del Brasile, alla vista dei poliziotti, si è fermato effettuando ampi gesti per attirare l’attenzione degli operatori gridando a squarciagola “che un ragazzo di colore armato di un coccio di bottiglia lo stava inseguendo a bordo di una bicicletta e lo voleva uccidere”.

Pochi attimi dopo, sempre da via M. D’Azeglio, è arrivato a gran velocità a bordo di una bicicletta un altro ragazzo (l’aggressore della vittima in fuga – un 21enne originario del Gambia) con in mano un coccio di bottiglia rotto le cui estremità risultavano alquanto appuntite e pericolose. Alla vista degli operatori il ragazzino si è immediatamente fermato.

Gli agenti, dopo avergli intimato di gettare il vetro in terra, lo hanno messo in sicurezza chiamando il 118 affinché potessero curare il ragazzo brasiliano (le ferite inferte procuravano alla vittima, multiple e profonde ferite lacero contuse diffuse su tutto l’arto superiore guaribili in 20 giorni).

Il brasiliano ha raccontato che, mentre si trovava all’interno del parco Marecchia a bordo della propria bicicletta, è stato improvvisamente avvicinato da un ragazzo, mai visto prima, il quale con insistenza e con tono minaccioso gli chiedeva di dargli dei soldi.

Davanti all’irremovibile rifiuto del ragazzo, lo stesso ha acuito i toni della minaccia e, per essere ancora più convincent, è indietreggiato di alcuni passi cercando di raccogliere un frammento di bottiglia spaccata abbandonato a terra.

Intuendo le probabili intenzioni del gambiano, lo stesso ne anticipava ogni mossa spintonandolo con l’intento di allontanarlo dall’oggetto tagliente e pericoloso.

La situazione venutasi a creare ha attirato l’attenzione di alcuni concittadini dell’aggressore che si trovavano nei paraggi i quali, incuriositi, si sono avvicinati alla zona “del tafferuglio”.

Il sopraggiungere di queste persone ha distolto l’attenzione del ragazzo brasiliano dal suo “rivale” il quale, approfittando di un momento di disattenzione, lo ha colpito con quel coccio di bottiglia che poco prima aveva cercato di raccogliere sferrandogli un violento fendente alla spalla.

II dolore accusato e la paura patita hanno portato lo stesso, dopo aver abbandonato la propria bicicletta a terra nel parco, a darsi alla fuga verso piazza Cavour nella speranza di incontrare qualcuno che potesse soccorrerlo ed aiutarlo.

L’aggressore, di contro, non pago della violenza appena esercitata, ha recuperato la bicicletta abbandonata dalla vittima ed a bordo della stessa si è rimesso all’inseguimento del ragazzo fino ad interrompere il proprio intento criminoso solo una volta sorpreso e bloccato dagli Agenti operanti.

Gli operatori hanno quindi accompagnato negli uffici della Questura l’aggressore arrestandolo per il reato di tentata rapina aggravata oltre a denunciarlo.

In stato di libertà per il reato di produzione, traffico o detenzione illegale di sostanze stupefacenti o psicotrope, poiché trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo marijuana e di un bilancino elettronico di precisione di piccola dimensione, occultati all’interno della tasca dei pantaloni. Avvisata l’A.G. competente, ne disponeva la traduzione presso la Casa Circondariale di Rimini in attesa di giudizio.

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