Forlì-Cesena. Cgil Cisl e Uil invitano all’astensione dal lavoro il 1° novembre

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“Nonostante siano trascorsi 8 anni dal Decreto “Salva Itala” che eliminò ogni vincolo e regola in materia di orari commerciali, si continua a discutere sulla necessità di una nuova legge. Nella giornata festiva del 1° novembre 2019 Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e UilTuCS-Uil dei territori di Cesena e Forlì invitano ad astenersi dal lavoro festivo i lavoratori del commercio privato e cooperativo e gli addetti di tutte le attività svolte all’interno dei centri commerciali” si legge in una nota dei sindacati Cgil Cisl e Uil.

“Dopo la propaganda da parte dei Governi e le promesse di intervento legislativo – prosegue la nota -, tenendo conto che ci sono oggi, depositate in commissione, diverse proposte di legge sulla materia, Cgil Cisl e Uil hanno più volte avanzato proposte di modifica alla attuale deregolamentazione del commercio derivante dal decreto Salva Italia, coinvolgendo le istituzioni e promuovendo iniziative, mobilitazioni e campagne di comunicazione in occasione delle festività”.

Le richieste dei tre sindacati sono “1) di porre un limite alle aperture incontrollate che in questi anni hanno stravolto il settore e la vita delle lavoratrici e dei lavoratori delle aziende del commercio; 2) di escludere la possibilità di aprire in occasione delle festività nazionali, restituendo a questi giorni il valore civile e religioso che è patrimonio della nostra storia e della nostra cultura; 3) di restituire agli Enti locali congiuntamente alle parti sociali la prerogativa di definire la regolamentazione delle aperture territoriali; 4) di riconsegnare agli Enti locali anche la prerogativa di determinare quali e quanti nuovi insediamenti commerciali è possibile avviare, infatti questi anni di liberalizzazioni indiscriminate hanno inevitabilmente contribuito ad aumentare i metri quadri di area vendita generando una concorrenza selvaggia i cui costi si stanno scaricando sull’occupazione e sulle condizioni di lavoro”.

“Per queste ragioni, le Segreterie Territoriali invitano i/le lavoratrici/tori ad astenersi dal lavoro per tutto il turno di lavoro della festività, ricordando che sulla base delle norme contrattuali vigenti, e alla luce delle recenti sentenze della Cassazione potranno rifiutarsi di effettuare prestazioni lavorative in tutte le festività, senza perdere la retribuzione e incorrere in alcuna sanzione” conclude la nota

LE SEGRETERIE DI FILCAMS-FISASCAT-UILTuCS

Territori di Forlì e Cesena

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