Continua il viaggio del progetto YoungERcard: toccate le province di Forlì-Cesena e Rimini

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Per l’ottava tappa del viaggio YoungERcard i ragazzi hanno avuto modo di conoscere diverse realtà tra Forlì, Cesena e Rimini, in particolare hanno intervistato:

youngercard

– Skate School Cesena: associazione sportiva gestita insieme a giovani volontari con l’intento di promuovere questo sport adatto a tutti;
– Fanzinoteca, Forlì: centro di documentazione specializzato sull’editoria fanzinara italiana e le fanzine italiane. Il responsabile ha avuto modo di ospitare più di 7 ragazzi volontari che si sono appassionati al progetto e allo spazio;
– La Barca, Cesena: centro socio occupazionale diurno rivolto a persone adulte con disabilità che ad oggi accoglie 24 persone con la presenza di 3 educatori professionali.  Vengono realizzate attività di assemblaggio artistico e artigianale per rendere i partecipanti sempre più autonomi, in modano che possano acquisire abilità ed essere inseriti nel mondo del lavoro;
– Centro Soccorso Sub, Cesena: il progetto coinvolge diverse associazioni di volontariato del territorio e propone ai ragazzi di partecipare in cambio di buoni libri per la scuola. I volontari ci raccontano cosa apprendono ogni giorno, oltre a nozioni tecniche per diventare sommozzatori, anche valori importanti come l’amicizia;
– Centro risorse anziani, Cesena: è parte del progetto Affetti Speciali che ha l’obiettivo di promuovere e diffondere tutte le azioni e le attività che il territorio e la comunità mettono in campo per gli anziani e le persone fragili. Un’iniziativa che si rivolge a persone con più di 65 anni che hanno esigenze di diverso tipo. I volontari che hanno partecipato erano ragazzi delle scuole superiori che hanno rinnovato il progetto per un secondo anno grazie all’impegno e agli ottimi rapporti che si sono creati con la struttura e le persone coinvolte.
– Computer per principianti, Rimini: i giovani volontari hanno offerto il loro tempo libero e le loro competenze nelle sedi degli enti pubblici favorendo lo scambio intergenerazionale attraverso l’alfabetizzazione informatica degli anziani. I ragazzi si sono così messi alla prova aiutando gli altri ad apprendere nuove skills.

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