Entrano al Conad e rubano 14 bottiglie di superalcolici: arrestate due pregiudicate dai Carabinieri di Ronco

Più informazioni su

I Carabinieri della Stazione di Ronco, nella tarda serata di giovedì 14 novembre, hanno arrestato due pregiudicate 23enni residenti nel catanzarese per i reati di furto aggravato, ricettazione, falsa attestazione a Pubblico Ufficiale sull’identità personale, in concorso. Nella mattinata di giovedì i Carabinieri della Stazione di Ronco, sono stati informati dal personale della sicurezza del Conad del Centro Commerciale Punta di Ferro, che il giorno precedente, due ragazze erano riuscite ad asportate dallo store, 15 bottiglie di superalcolici per un valore di circa euro 340, il tutto accertato attraverso le immagini del sistema di video sorveglianza.

Il personale di vigilanza del Centro Commerciale, nel pomeriggio di giovedì ha notato e riconosciuto le due ragazze entrare nuovamente all’interno del supermercato con degli zaini; immediata la chiamata ai Carabinieri e i militari, si sono attivati, predisponendo dei mirati servizi notando che entrambe le ragazze trafficavano con fare sospetto nella corsia dei superalcolici, dirigendosi poco dopo verso l’uscita senza acquisti. Una è stata subito bloccata, mentre l’altra è riuscita a fuggire venendo fermata all’esterno del centro commerciale da altri Carabinieri.

A seguito della perquisizione personale, sono stata ritrovate occultate in due borse e sotto i loro vestiti 14 bottiglie di supercalcolici per un valore di euro 370 euro circa e una modica quantità di sostanza stupefacente, del tipo marijuana. Le due ragazze, alla richiesta dei documenti, hanno dichiarato esserne sprovviste riferendo false generalità e visto che erano domiciliate temporaneamente presso un hotel della riviera, i militari, si sono diretti presso la struttura ricettiva in cui hanno rinvenuto una carta d’identità e patente, risultati oggetto di furto denunciato nel settembre scorso da un riminese, e ulteriore sostanza stupefacente, sempre marijuana, per uso personale.

Stante la flagranza del reato, le due ragazze sono state arrestate e segnalate alla Prefettura per detenzione illecita di stupefacenti per uso personale. Dopo le formalità di rito sono state trattenute presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo fissato nella mattinata di venerdì. La merce è stata restituita ai legittimi proprietari. All’esito dell’udienza, il Giudice Nunzia Castellano, ha convalidato gli arresti, applicando il divieto di dimora nella Provincia di Forlì-Cesena e il processo rinviato al 10 gennaio 2020 per richiesta termini difesa.

Più informazioni su