Agenda digitale di Ravenna. Tavola rotonda online su Digital Detox nell’era post Covid 19

Più informazioni su

L’Agenda Digitale di Ravenna e il Comune di Ravenna hanno deciso di affrontare il tema del Digital Detox insieme a esperti del fenomeno e personalità locali in una tavola rotonda online che si terrà oggi , giovedì 28 maggio alle 17.30, in diretta sulla pagina facebook Agenda Digitale Ravenna.

A confrontarsi sui temi di consapevolezza digitale e prospettive future per la città, saranno Giacomo Costantini, Assessore alla Smart City del Comune di Ravenna; Alessio Carciofi, esperto di Digital Detox; Massimo Perciavalle, psicologo del lavoro e autore di “Offline è bello”; Cecilia Pedroni, communication director di Happy Minds e responsabile dell’edizione ravennate di IT.A.CA.-Festival del Turismo Responsabile; Sabrina Toscani, presidente di Organizzare Italia.

Modera la tavola rotonda la giornalista e scrittrice Letizia Magnani.

Per l’Agenda Digitale del Comune di Ravenna, che fa parte dell’assessorato alla Smart City istituito nel 2016, un obiettivo centrale è quello dell’alfabetizzazione digitale finalizzata ad un uso consapevole degli strumenti di comunicazione ed applicazioni.

In particolare, il Comune di Ravenna era impegnato già da gennaio nell’organizzazione del primo Digital Detox Weekend, previsto per marzo 2020, ma a causa dell’emergenza sanitaria l’evento è stato annullato; questa tavola rotonda sarà quindi un’opportunità per riflettere sugli stessi obiettivi, ma a questo punto anche sull’utilità del digitale emersa con forza dalla stessa emergenza sanitaria.

E’ un dato di fatto che gli strumenti digitali hanno evitato in questi mesi la paralisi totale del nostro sistema di relazioni e attività, consentendo ad un settore come quello del turismo di continuare a proporsi, a confrontarsi e perfino, paradossalmente, a svilupparsi attraverso la declinazione di nuove formule e prospettive.

Occorre quindi promuovere la divulgazione di buone pratiche digitali nella vita quotidiana, nelle relazioni, nei settori produttivi ed economici considerando l’importanza che queste rivestono, ma nella piena consapevolezza, d’altro canto, dei danni che un sovraccarico di informazioni e di stress può determinare nei singoli a causa di un uso eccessivo di smartphone e altri devices e imparando a staccarsene quando è possibile.

Alle pratiche di “disintossicazione” dal digitale, riconnettendo la persona al contesto e all’ambiente circostante, lontano da tutti gli strumenti che riempiono la giornata di lavoro, il turismo guarda con interesse al fine di individuare e promuovere inedite proposte di viaggio “detox”.

Più informazioni su