Faenza, prima seduta del Consiglio senza sorprese. Niccolò Bosi (Pd) è il presidente, Penazzi il vice. Tre consiglieri passano la mano

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A 23 giorni dalla sua elezione si è riunito per la prima volta ieri sera 15 ottobre il Consiglio comunale di Faenza della legislatura 2020-2025 per i primi adempimenti, necessari perché possa diventare operativo, a partire dalla scelta del proprio presidente che, senza sorprese, è diventato all’unanimità Niccolò Bosi, il più votato del Pd. L’Assemblea faentina ha un volto molto diverso da quella che si è congedata a fine agosto dopo cinque anni e mezzo di mandato: pur se coperte dalle mascherine anticontagio che non lasciano trasparire una certa emozione, le facce nuove sono tante fra i 24 eletti dal popolo manfredo, che ha stabilito di continuare a farsi governare da una maggioranza di centrosinistra stavolta rinforzata dal MoVimento 5 Stelle.

L’abbigliamento dei consiglieri vede prevalere i colori scuri con trionfo del nero, forse anche a testimoniare che si parte in tempi difficili: fanno eccezione la giacca rosa della leghista Roberta Conti, quella grigio chiaro del civico d’opposizione Massimo Zoli e il gilet grigio sopra la camicia bianca del dottor Luciano Biolchini dai seggi del Pd. La cravatta al collo è prerogativa del sindaco Massimo Isola, del vicesindaco Andrea Fabbri, del renziano Alessio Grillini e del civico Massimiliano Penazzi.

Come nel Parlamento nazionale, la minoranza schiera i suoi 9 consiglieri alla destra del presidente occupando a scacchiera larga la relativa parte dell’emiciclo; dall’altra parte c’è la maggioranza con i rappresentanti delle sue cinque liste, ma, per avere la distanza fisica di sicurezza sanitaria, in 6 partecipano collocati su sedie davanti ai propri banchi. Costituiscono una presenza discreta i consiglieri “famosi” eletti nelle fila del Pd: il giovane campione italiano degli sbandieratori Nicolò Benedetti, la campionessa di pallacanestro Simona Ballardini e lo scrittore Roberto Matatia.

La sala “Enrico De Giovanni” del municipio nell’occasione fa il pieno di pubblico e in parte il contiguo Salone delle Bandiere dove è allestito un maxischermo: una buona partecipazione è assicurata da esponenti dei partiti e delle liste civiche che hanno partecipato alle elezioni e tra essi diversi candidati consiglieri ovviamente non eletti. Fanno capolino per un po’ di saluti l’ex sindaco Giovanni Malpezzi, dopo la giornata di lavoro, e la consigliera regionale del Pd Manuela Rontini, forse anche per “tenere d’occhio” il collega nell’Assemblea dell’Emilia-Romagna Andrea Liverani, il quale intende mantenere contemporaneamente il seggio di consigliere comunale della Lega.

Si siede sullo scranno più alto da subito per poi non lasciarlo più Niccolò Bosi, affiancato dalla segretaria comunale Roberta Fiorini che sovrintende a tutte le operazioni.

Il primo punto all’ordine del giorno consiste in pratica nella convalida degli eletti e c’è da prendere atto di tre variazioni che coinvolgono coloro che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze nelle rispettive liste. Così Luca Ortolani (Faenza Coraggiosa, in quota Articolo Uno) divenuto assessore cede lo scranno a Luigia Carcioffi (in quota L’Altra Faenza), Massimo Bosi (MoVimento 5 Stelle) anch’egli neo assessore lascia il seggio a Brunella Sbarzagli; Luca Cavallari (Faenza Cresce) rinuncia ad essere consigliere perché probabilmente destinato a diventare a breve presidente della società Faventia Sales partecipata dal Comune di Faenza della quale è già vice presidente e viene sostituito da Andrea Luccaroni, fresco di conclusione dell’incarico di assessore della seconda giunta Malpezzi.

Alla fine il Consiglio comunale di Faenza risulta così composto. Partito Democratico: Niccolò Bosi, Maria Luisa Martinez, Nicolò Benedetti, Simona Ballardini, Luciano Biolchini, Giulia Bassani (capogruppo), Gionata Amadei, Virginia Silvagni, Roberto Matatia. Faenza Cresce: Riccardo Cappelli, Andrea Luccaroni (capogruppo). Faenza Coraggiosa: Ilaria Visani (capogruppo, Articolo Uno), Luigia Carcioffi (L’Altra Faenza). MoVimento 5 Stelle: Brunella Sbarzagli. Italia Viva: Alessio Grillini. Insieme per Cambiare: Paolo Cavina (capogruppo, già candidato sindaco), Massimiliano Penazzi (vicepresidente del Consiglio Comunale). Per Faenza: Massimo Zoli. Lega: Gabriele Padovani (capogruppo), Andrea Liverani, Giorgia Maiardi, Roberta Conti, Alvise Albonetti. Fratelli d’Italia: Stefano Bertozzi.

Un applauso scrosciante saluta il sindaco Isola che giura “di osservare fedelmente la Costituzione Italiana”, dopodiché l’Assemblea passa ad eleggere il suo presidente che, a seguito di agevoli accordi tra maggioranza e minoranza, ora è all’unanimità Niccolò Bosi con 24 voti su 24. Senza sorprese, sempre per accordi, giunge anche l’elezione di Massimiliano Penazzi (Insieme per Cambiare) a vice presidente del Consiglio con 22 voti su 24. Un voto va a Stefano Bertozzi (Fratelli d’Italia) e un voto ad Alessio Grillini (Italia Viva): entrambi, ad una sola voce, ci assicurano di non avere votato per se stessi. “Credo di sapere chi ha votato per me…” afferma Grillini nel salutarci, senza aggiungere altro.

La successiva presentazione dei sette assessori che lo affiancano in Giunta è svolta rapidamente dal sindaco Isola. Qui il Partito Democratico è rappresentato, appunto, dal sindaco Massimo Isola e dagli assessori Andrea Fabbri (vicesindaco), Milena Barzaglia e Martina Laghi; la lista civica “Faenza Cresce” da Davide Agresti, “Faenza Coraggiosa” da Luca Ortolani (segretario provinciale di “Articolo Uno”), il MoVimento 5 Stelle da Massimo Bosi, Italia Viva da Rossella Fabbri.

A seguire, il Consiglio comunale procede ad eleggere i propri 13 rappresentanti (9 di maggioranza e 4 di minoranza) nel Consiglio dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina.

Maggioranza di centrosinistra: 9 membri – Amadei Gionata (Partito Democratico) 16 voti; Cappelli Riccardo (Faenza Cresce/Faenza 40 20) 16 voti; Martinez Maria Luisa (Partito Democratico) 16 voti; Grillini Alessio (Italia Viva) 16 voti; Bassani Giulia (Partito Democratico) 15 voti; Bosi Niccolò (Partito Democratico) 15 voti; Carcioffi Luigia (Faenza Coraggiosa) 15 voti; Sbarzagli Brunella (MoVimento 5 Stelle) 15 voti; Silvagni Virginia (Partito Democratico) 14 voti.

Minoranza di centrodestra: 4 membri – Bertozzi Stefano (Fratelli d’Italia) 9 voti; Conti Roberta (Lega) 9 voti; Maiardi Giorgia (Lega) 9 voti; Zoli Massimo (Per Faenza) 9 voti.

Ultimo atto del primo Consiglio Comunale è la nomina dei membri della Commissione Elettorale Comunale presieduta dal sindaco, il quale si avvale di tre componenti effettivi ed eventualmente di tre supplenti: Amadei Gionata (membro effettivo, Partito Democratico); Matatia Roberto (membro effettivo, Partito Democratico); Padovani Gabriele (membro effettivo, Lega); Bertozzi Stefano (membro supplente, Fratelli d’Italia); Biolchini Luciano (membro supplente, Partito Democratico); Luccaroni Andrea (membro supplente, Faenza Cresce).

In conclusione di Consiglio, il presidente Bosi chiama i presenti a un minuto di silenzio in raccoglimento per ricordare Jole Santelli, la presidente della Regione Calabria morta la notte precedente a 51 anni a seguito di una grave malattia.

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