Da martedì 2 marzo e per 15 giorni la provincia di Ravenna diventa zona arancione scuro: ecco le misure previste

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L’annuncio lo ha dato il Sindaco di Ravenna e Presidente della Provincia Michele de Pascale sulla sua pagina Facebook: tutta la provincia di Ravenna diventa zona arancione scuro. A seguito dell’incontro svoltosi oggi tra Ausl Romagna, Regione Emilia-Romagna e i sindaci della provincia di Ravenna, la Regione ha annunciato che emetterà domani un’ordinanza valida da martedì 2 marzo e per i successivi 15 giorni che istituirà la zona “Arancione scuro” per l’intero territorio provinciale di Ravenna. I contenuti ricalcheranno quelli delle ordinanze precedenti che istituirono le zone “Arancione scuro” a Imola e comuni confinanti della provincia di Ravenna e nell’area metropolitana di Bologna. Di seguito anticipiamo le principali misure.

SPOSTAMENTI

  • Divieto di ogni spostamento all’interno del proprio comune e nei comuni limitrofi, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e di salute (è sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione).
  • Vietato fare visita ad amici e parenti anche nel proprio comune.
  • Vietato recarsi nelle seconde case salvo situazioni di necessità.
  • Non si potrà uscire dal proprio comune, anche se di popolazione inferiore a 5.000 abitanti. Resta la possibilità di recarsi in quelli limitrofi, ma solo per particolari necessità, come ad esempio per l’acquisto di prodotti che nel proprio comune sono introvabili.

SPOSTAMENTI VIETATI DALLE 22 ALLE 5

  • Dalle 22 alle 5 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

SCUOLA E UNIVERSITÀ

  • Da martedì 2 marzo chiuse scuole elementari, medie, superiori e università. Didattica a distanza al 100%. In presenza solo asili nido e scuole materne.
  • Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

SPORT E ATTIVITÀ FISICA

  • Sono sospesi gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva, così come l’attività sportiva svolta nei centri sportivi all’aperto.
  • Resta consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto. Possibile svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

ATTIVITÀ ECONOMICHE

  • Restano consentite le attività economiche, comprese quelle di servizio alla persona, permesse nelle zone arancioni.

ESERCIZI COMMERCIALI

  • Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno di centri, gallerie e parchi commerciali e altre strutture a essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

SERVIZI DI RISTORAZIONE

  • Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i bar l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18.

MUSEI E ALTRI ISTITUTI E LUOGHI DELLA CULTURA

  • Sono sospese le mostre e i servizi di apertura al pubblico, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione.

PALESTRE E PISCINE, TEATRI E CINEMA

  • Le attività e gli spettacoli restano sospesi.

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