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Unione. ‘Mamma lingua’, al via nelle biblioteche della Bassa Romagna il progetto per valorizzare le lingue d’origine come strumento di integrazione

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Anche in Bassa Romagna prende piede “Mamma lingua. Storie per tutti, nessuno escluso”, il progetto nazionale realizzato dall’Associazione italiana biblioteche in collaborazione con Ibby Italia, con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura, che punta a seminare parole e racconti in tante lingue, per promuovere l’integrazione all’interno della comunità.

Il progetto, avviato a livello locale con la creazione di una sezione multilingue in tutte le biblioteche dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e con un corso di formazione rivolto alle figure professionali coinvolte (che si concluderà a settembre), vedrà la prima iniziativa venerdì 23 luglio alle 20.45 nei giardini della Rocca sforzesca di Bagnara, dove si terrà “Parole dal mondo”, letture per bambini in albanese e rumeno a cura della biblioteca di Bagnara, in collaborazione con mamme di madrelingua straniera e lettrici volontarie di Nati per leggere.

Sono 26 le lingue rappresentate dai libri selezionati da “Mamma lingua”, un progetto creato sulla scia di Nati per leggere e che si rivolge ai bambini da 0 a 6 anni delle comunità straniere più numerose del territorio. L’obiettivo è quello di valorizzare le lingue d’origine quale strumento fondamentale per l’integrazione delle famiglie che hanno l’italiano come seconda lingua; questo attraverso la proposta di libri in lingua estera scelti a livello nazionale dal team di Mamma lingua, composto da membri di Nati per Leggere, partner fondamentale del progetto.

“Mamma lingua è una meravigliosa occasione di integrazione, la scoperta di suoni e parole di lingue diverse dalla propria aiuterà in modo semplice ed efficacie i bimbi che esistono lingue differenti dalla propria, affinché si sentano cittadini del mondo – ha dichiarato Riccardo Francone, sindaco referente per la Cultura dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna – e al tempo stesso rappresenta un’opportunità per valorizzare la lingua madre dei bambini di origine straniera che abitano in Italia, coinvolgendo nella lettura genitori provenienti da diverse parti del mondo”.

Bibliotecari, pediatri, mediatori culturali, educatori, insegnanti, pedagogisti e altre professionalità sono al lavoro per rendere capillare il progetto anche all’interno dell’Unione della Bassa Romagna, partner territoriale di Mamma lingua: sono previsti mostre, incontri di formazione per operatori e genitori, letture nelle biblioteche e in altri luoghi della città rivolte ai bambini e alle loro famiglie.

Per informazioni relative all’iniziativa, contattare la biblioteca comunale al numero 0545 905550, oppure inviare una mail a biblioteca@comune.bagnaradiromagna.ra.it.

Per ulteriori informazioni sul progetto Mamma lingua, contattare le referenti territoriali Antonietta Di Carluccio (dicarluccioa@comune.alfonsine.ra.it), Sonia Casotti (soniacasotti74@gmail.com) e Lisa Nani (nanil@comune.lugo.ra.it).

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