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Nuove scritte no vax a Lugo, i sindaci della Bassa Romagna: “Gesto vigliacco e anonimo che danneggia la comunità”

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Ancora una volta a Lugo sono comparse scritte e insulti anonimi contro i vaccini, questa volta all’ingresso del centro vaccinale di via Lumagni e sul muro perimetrale del Polo tecnico “Compagnoni”. Gli atti vandalici sono stati compiuti nella notte tra il 12 e il 13 gennaio. Imbrattature con scritte no vax sono apparse anche su cartelloni elettorali a Taglio Corelli, nel Comune di Alfonsine.

“Ancora una volta ci troviamo di fronte a un gesto vigliacco e anonimo, che non fa altro che danneggiare la comunità – dichiara la presidente dell’Unione Eleonora Proni, a nome di tutti i sindaci -. È davvero inconcepibile come di fronte a tutto quello che sta avvenendo ci siano persone che neghino l’esistenza del virus e dileggino gli sforzi che la comunità sta facendo per sconfiggere il Covid e tornare alla normalità. Come sempre, il nostro sostegno e la nostra solidarietà vanno anzitutto agli operatori che ogni giorno sono in prima linea per superare l’emergenza. Ci auguriamo che le forze dell’ordine possano identificare al più presto i responsabili di questi atti vandalici, per metterli di fronte alle loro responsabilità”.

Polo tecnico

Anche il Sindaco di Lugo Davide Ranalli si è espresso sull’accaduto: “Ancora una volta una manica di vigliacchi si sono nascosti dietro la vernice rossa per affermare l’accostamento tra chi sceglie di vaccinarsi e i nazisti (e prendersela con il sottoscritto). Lugo ha una forte tradizione democratica e i numeri dei vaccinati crescono ora dopo ora. Un fatto che dimostra quanto nessuno, a cominciare da questi cialtroni, sia in grado di orientare diversamente le persone. Rovinate un patrimonio pubblico di tutti per affermare un principio sbagliato. C’è molta consapevolezza nelle persone e sono convinto che per ogni scritta di questo tipo ci siano mille cittadini pronti a cancellarla. Cosa che faremo ovviamente al più presto”.

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