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Vicenda delle false vaccinazioni e dei finti Green Pass: indagato anche un allenatore di tennis di Ravenna

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Ci sono tre nuovi indagati nell’inchiesta partita dalle false vaccinazioni attribuite al medico Mauro Passarini che esercitava a Ravenna e Marina di Ravenna. Le tre persone coinvolte sono una donna di Udine, un uomo di Padova e un terzo uomo, un allenatore di tennis di Ravenna. I tre sarebbero responsabili di avere portato diverse persone negli studi di Passarini per le vaccinazioni fasulle, in sostanza sarebbero stati collettori fra la galassia no vax e il medico compiacente. L’accusa è quella di concorso in falso. La notizia è riportata dalle cronache locali dei quotidiani Il Resto del Carlino e Corriere Romagna oggi 14 gennaio in edicola.

In particolare, il nome dell’allenatore di tennis sarebbe emerso dall’interrogatorio dell’infettivologo dell’Ospedale di Ravenna: sarebbe stato l’allenatore a suggerire al medico di rivolgersi al Passarini per ottenere un finto Green Pass. L’allenatore avrebbe fatto ottenere certificazioni fasulle anche ad alcuni giovani atleti e a un tennista professionista. Mauro Passarini, il medico 63enne al centro della vicenda, è indagato per falso, peculato e corruzione (l’ipotesi è che abbia percepito soldi in cambio delle finte vaccinazioni e dei Green Pass falsi) e ora si trova agli arresti domiciliari. È stato da tempo sospeso dall’Ordine dei Medici e dall’incarico di medico vaccinatore ricevuto da Ausl Romagna.

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