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Gemellaggio tra Faenza e la città tedesca di Schwäbisch-Gmünd: due giornate per celebrare l’evento di 20 anni fa

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A venti anni di distanza dalla sottoscrizione del Patto di gemellaggio tra Faenza e la città tedesca di Schwäbisch-Gmünd, sabato 14 e domenica 15, sono in programma due giornate per celebrare l’amicizia tra le due municipalità unite in un consolidato legame di cooperazione internazionale che ha prodotto nel corso del tempo importanti scambi culturali, artistici, scolastici, sportivi e iniziative di solidarietà.

Sabato 14 maggio, alle 11, nella Sala del Consiglio Comunale il primo momento ufficiale dove i rappresentanti dell’amministrazione manfreda incontreranno la delegazione del Comune di Schwäbisch Gmünd, l’associazione gemellaggi di Schwäbisch Gmünd e gli allievi della Big Band della Musikschule della città tedesca che il giorno dopo si esibiranno al teatro Masini con la Faenza Santi Big Band nel ‘Concerto per l’Europa’.

Alla mattinata di Palazzo Manfredi sono attesi il sindaco di Faenza, Massimo Isola, Claudio Casadio, sindaco di Faenza nel 2001, anno di sottoscrizione del Patto di gemellaggio, Davide Agresti, assessore con delega all’Europa, Christian Baron, vicesindaco di Schwäbisch-Gmünd, Robert Abzieher dell’associazione gemellaggi di Schwäbisch-Gmünd e Maria Scolaro, dell’associazione gemellaggi di Faenza. Alle 17 le delegazioni si sposteranno, per una visita guidata, in alcune sedi rionali.

Domenica 15, la delegazione tedesca e quella faentina, dalle 10.30 alle 12.30, visiteranno il centro storico, la Pinacoteca comunale e il Museo internazionale delle ceramiche. Alle 18 momento conclusivo, al teatro Masini è in programma il Concerto per l’Europa, in memoria del Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli. Prima i saluti del sindaco di Faenza, Massimo Isola, di Christian Baron, vicesindaco di Schwäbisch-Gmünd, di Maria Scolaro e Carla Benedetti dell’associazione gemellaggi Faenza e di Deanna Donatini del Movimento federalista europeo.

“Faenza, Premio Europa nel 1968 – spiega il sindaco Massimo Isola – è una città che ha costruito la propria identità sulle relazioni internazionali, con una particolare attitudine a quelle strutturali. Dal 1980, abbiamo sottoscritto gemellaggi quasi tutti incentrati sulle relazioni europee. Questo con la città di Schwäbisch-Gmünd è uno dei più vivaci e che negli anni ci ha dato tantissime soddisfazioni, permettendo di costruire uno stretto legame di amicizia e di confronti costruttivi. Infatti, in questi due decenni non abbiamo limitato il rapporto tra Faenza e la città tedesca a un semplice dialogo tra istituzioni, ma, coinvolgendo studenti, mondo dell’associazionismo e quello culturale, sono stati messi in essere importanti progettualiotà. Abbiamo accolto studenti tedeschi e molti loro coetanei faentini sono stati ospitati in Germania. È stata posta particolare attenzione al tema della musica anche in ordine all’importanza che proprio la musica riveste in quella città. Forte è poi stato il dialogo legato alle rievocazioni storiche, attraverso il mondo delle signorie degli Staufer e dei Manfredi. Anche sull’artigianato artistico abbiamo realizzato progetti. La cittadina tedesca è famosa per le lavorazioni in oro e argento, la nostra per le ceramiche. Sulla base di questi due ambiti artigianali sono stati promossi scambi e confronti dimostratisi intensi e molto apprezzati, culminate poi con mostre nelle due municipalità. Quello con Schwäbisch-Gmünd è dunque un gemellaggio vivo e al quale teniamo molto. Quella di sabato e domenica sarà una tappa che vivremo con grande gioia; siamo convinti che nel corso degli anni sapremo alimentare questo importante rapporto costruttivo perché le strade che abbiamo tracciato hanno ampi spazi di crescita e coinvolgimento”.

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