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Ravenna, Osservatorio della Giustizia nelle procedure concorsuali: strumento “per salvaguardare territorio e tessuto economico da infiltrazioni criminali”

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L’Osservatorio della Giustizia nelle procedure concorsuali – costituito a Ravenna il 26 novembre 2021 d’intesa tra il Tribunale di Ravenna, la Procura della Repubblica presso il Tribunale e gli Ordini circondariali degli Avvocati e dei Commercialisti – ha presentato ieri 12 maggio il primo ciclo di incontri formativi e di studio interdisciplinare in materia di crisi di impresa e di insolvenza, con riguardo, in particolare, ai profili di responsabilità penali e civili, agli aspetti operativi degli adempimenti del curatore nel rilievo della notitia criminis in ambito fallimentare nonché all’approfondimento delle novità legislative apportate in materia dalle recenti riforme.

Osservatorio Giustizia

Il ciclo di seminari, articolato in quattro giornate, avrà luogo a Ravenna, presso l’Albergo Cappello, sui seguenti argomenti: “Reati di bancarotta fallimentare, concordataria e altri reati nelle procedure concorsuali” (16 giugno), “Relazione ex art. 33 L.F. e ruolo del P.M. nella crisi di impresa” (30 giugno), “Responsabilità degli organi sociali e di controllo” (29 settembre), “Il Codice della Crisi e dell’Insolvenza – La riforma del diritto penale fallimentare – I Protocolli dell’Osservatorio” (17 novembre). Saranno relatori docenti universitari, avvocati, commercialisti e magistrati cultori delle discipline in argomento.

L’intento degli organizzatori è quello di promuovere e realizzare un tavolo di confronto permanente tra i diversi operatori interessati – nell’adempimento delle loro funzioni – alle procedure concorsuali, per coltivare un comune spazio culturale e scientifico di supporto alle rispettive professionalità, pur nella diversità dei doveri cui ciascun operatore è tenuto. Confronto e approfondimento sempre più necessario di fronte alla rapidità dei cambiamenti socio–economici in atto e alla incessante ed esuberante produzione legislativa e regolamentare che rende sempre più complesso cogliere la coerenza del diritto vivente e consolidare, ove possibile, qualche elemento di certezza per una prevedibilità del diritto.

Oltre all’obiettivo eminentemente formativo e culturale rivolto agli operatori della materia, il confronto permanente in sede di Osservatorio potrà agevolare la ricognizione delle migliori pratiche su aspetti procedurali complessi, di linee guida per migliorare i servizi o di protocolli tra uffici e ordini professionali per aspetti di comune interesse. Nell’odierno momento di transizione e di “riforma permanente”, lo studio e l’approfondimento delle novità legislative e giurisprudenziali in continua evoluzione dovrà offrire agli operatori del settore gli strumenti culturali e scientifici per orientare il focus operativo dal tradizionale punto di vista “statico” dell’insolvenza, all’attuale prospettiva “dinamica” dell’emersione anticipata della crisi di impresa.

Nell’incontro di ieri in particolare il Procuratore della Repubblica di Ravenna Daniele Barberini ha ribadito la necessità dell’Osservatorio della Giustizia nelle procedure concorsuali “per salvaguardare il territorio e il tessuto economico dalle infiltrazioni criminali” e ha ricordato che il fenomeno delle infiltrazioni mafiose nell’economia “è comune a tutti i nostri territori, da Rimini a Ferrara, per cui è necessario un coordinamento” dei soggetti istituzionali preposti alla lotta alla criminalità.

L’obiettivo dell’Osservatorio è di salvaguardare l’imprenditoria sana e impedire che l’economia criminale possa stravolgere le leggi del mercato e mettere in difficoltà il tessuto complessivamente sano dell’imprenditoria locale. Il Procuratore della Repubblica di Ravenna Barberini ha sottolineato che l’attenzione deve sempre restare alta, ma al momento non esistono segnali di un aumento sul nostro territorio delle infiltrazioni mafiose e criminali.

Osservatorio Giustizia

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