Caso Berkan B: l’accusa chiede la condanna per i vertici di AP, la difesa punta sull’assoluzione piena

Più informazioni su

È alle battute finali il processo con rito abbreviato per il caso Berkan B – il relitto per anni abbandonato e poi affondato in Pialassa Piomboni con sversamento di materiale inquinante – che vede sul banco degli accusati Daniele Rossi e Paolo Ferrandino, rispettivamente Presidente e Segretario generale di Autorità Portuale Ravenna. Le richieste di pena formulate dal Pubblico Ministero Angela Scorza sono state un anno e quattro mesi e 50 mila euro di multa per entrambi. Il loro reato: sostanzialmente non avere bonificato e non avere evitato con i loro atti che potesse avvenire l’inquinamento ambientale della pialassa. Le difese chiedono invece l’assoluzione piena di Rossi e Ferrandino perché non sarebbe spettato all’Ente portuale ma all’Autorità marittima (e ai concessionari dello scafo) la competenza della bonifica della zona del relitto della Berkan B.

Diverse associazioni ambientaliste si sono costituite come parti civili e hanno manifestato di fronte al Tribunale di Ravenna. La sentenza è prevista a fine luglio.

Più informazioni su