Il progetto Stadera compie un anno. A Ravenna il minimercato cresce velocemente con già 200 soci

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È passato già un anno da quel 15 febbraio in cui venti fondatori hanno ufficialmente dato vita alla cooperativa Stadera, gettando le basi per l’apertura del minimercato in via Veneto a Ravenna: ora i soci sono già 200, ed il progetto cooperativo autogestito dai soci all’insegna di un consumo più equo, partecipato e sostenibile cresce in modo rapido, ampliando costantemente la gamma dei propri prodotti.

Nel minimercato sono stati aumentati i prodotti sfusi, sia alimentari che per l’igiene personale e della casa, ed è già attivo da qualche mese un ampio frigorifero per i prodotti freschi: “Crediamo molto nei prodotti sfusi per ridurre l’inquinamento da plastica” dice Andrea Mignozzi, fondatore e responsabile del punto vendita della Cooperativa “e sui prodotti c’è una continua ricerca per trovare proposte che vadano incontro alle esigenze ed ai gusti dei nostri soci. D’altronde ogni socio può proporne di nuovi e valutare quelli esistenti: il progetto è in continua evoluzione proprio per questo”.

“È un periodo storico complesso, ma proprio perché siamo partiti in un momento difficile conosciamo la necessità di tutelare noi e gli altri, per questo erogatori e dispenser sono igienizzati con attenzione, teniamo all’ambiente ma anche alla salute” prosegue Mignozzi.

Stadera non è una semplice cooperativa di consumo ma persegue anche fini sociali, collaborando con le realtà esistenti per supportare la comunità cittadina: partecipa, fra le altre cose, al progetto “Piatto Sospeso” promosso da Ravenna Food/Chef to Chef ed Ecologia di Comunità, per offrire un pasto alle persone più svantaggiate.

“In cantiere abbiamo diversi appuntamenti webinar sulla cultura ed etica del cibo e sulle politiche alimentari, rivolti sia ai soci che a tutti i cittadini” spiega Anna Zattoni, referente per la comunicazione “così come portiamo avanti un progetto di divulgazione nelle scuole sulla riduzione dell’uso della plastica. Pensiamo che le buone prassi non vadano solo praticate nel nostro negozio ma diffuse il più possibile.”

Recentemente anche il TG 3 dell’Emilia Romagna ha parlato di Stadera con un servizio visibile all’indirizzo: http://bit.ly/2No9mIR (al minuto 8:52).

È sempre possibile aderire a Stadera, attraverso una quota base di almeno 25€ e prestando circa tre ore mensili di volontariato all’interno della cooperativa.
Tutte le informazioni sulla cooperativa ed il modulo per aderire sono disponibili all’indirizzo: www.staderacoop.it .

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