L’Assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani fa il punto dei cantieri aperti a Ravenna

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È un periodo di lavori e cantieri in giro per Ravenna. Molti cittadini si lamentano perchè ci sono strade interrotte o a una corsia, deviazioni, problemi al traffico, qualcuno si lamenta perchè si abbattono alberi in seguito ai lavori. D’altronde le lamentele sarebbero ancora maggiori se nulla si facesse. Dulcis in fundo tutti gli umarell sono pronti a dire la loro sui lavori fatti bene o fatti con i piedi. È sempre la solita storia.

Per fare un breve riepilogo dei principali cantieri aperti abbiamo parlato con l’Assessore ai lavori pubblici Roberto Fagnani. Precisando che alcuni lavori non sono di competenza del Comune e l’Assessore su quelli non si pronuncia. Parliamo della sistemazione della Ravegnana (cantiere che dovrebbe essere terminato a fine agosto con riapertura della strada, come ha promesso l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale) e del sottopasso della Stazione ferroviaria (doveva essere pronto entro fine luglio ma i lavori di competenza di RFI si protrarranno fino all’autunno).

Con l’Assessore Fagnani partiamo dalle strade.

“Nelle ultime settimane abbiamo fatto importanti lavori di sistemazione in tre strade: in via Trieste per la parte di competenza del Comune, per un valore di 700.000 euro, in via Manlio Monti per 500.000 euro e in viale delle Americhe a Punta Marina per 1.200.000 euro. – dice l’Assessore – È in corso ora l’intervento di bonifica delle strade ammalorate a causa delle radici dei pini. Abbiamo cominciato a Marina Romea, poi siamo passati a via Maggiore, quindi interverremo in viale Alberti, poi a Fosso Ghiaia e alla Darsena. L’importo di questa tranche di lavori è pari a 1.050.000 euro. Dopo l’estate è prevista una seconda tranche da 1.200.000 per sistemare alcune strade a Marina di Ravenna, Punta Marina e Lido Adriano.”

Ci sono polemiche per l’abbattimento dei pini. Alcuni cittadini e alcune associazioni e forze politiche si chiedono se per sistemare le strade sia proprio necessario abbatterli?

“L’intervento di sistemazione non prevede l’abbattimento dei pini – precisa Roberto Fagnani – ma il taglio delle radici che sconnettono l’assetto stradale. Naturalmente in questo progetto ci avvaliamo della consulenza di uno specialista, un agronomo, che di volta in volta valuta lo stato di salute degli alberi oggetto dell’operazione e noi procediamo all’abbattimento solo nel caso lo stato di salute sia tale da consigliare questa soluzione. Impossibile dire quanti alberi saremo costretti a tagliare, certo è prevista in certi casi la ripiantumazione e in altri casi una forma di compensazione: se non si può ripiantare l’albero nello stesso punto lo piantiamo in un altro punto.”

Altri lavori sulle strade?

“Stiamo progettando la riqualificazione complessiva di viale Zara a Marina di Ravenna, faremo l’appalto entro la fine del 2019. Stiamo asfaltando varie strade nella zona sud di Ravenna e fra ottobre e novembre partono i lavori di sistemazione del manto stradale in area portuale, per un valore complessivo di un milione di euro.”

Veniamo alla situazione dei parcheggi.

“Stiamo sistemando e riqualificando il parcheggio di Largo Firenze, con posti auto più larghi e una nuova illuminazione. Nel 2020 realizzeremo il parcheggio multipiano (su due livelli, ndr) in via Renato Serra, di fronte all’ex Macello.”

I lavori a Ponte Assi sono in dirittura d’arrivo…

“La chiusura dei lavori è prevista per il 12 novembre ma siamo in anticipo di un mese sulla tabella di marcia e speriamo dunque di riaprire a metà ottobre. Un altro intervento importante in vista è quello sul ponte di Via Romea Nord per un valore di 700.000 euro: si tratta di un intervento strutturale che prevede la demolizione e la successiva ricostruzione.”

È ormai terminata anche la nuova scuola di Lido Adriano.

“Sì, la consegna dei lavori per un importo di 3 milioni di euro è prevista a breve, per l’inizio dell’anno scolastico. Per quella data resterà qualcosa da sistemare per quanto riguarda la palestra ma il plesso sarà agibile.”

Veniamo al nuovo palasport, l’appalto più consistente, del valore di 15 milioni di euro.

“Il cantiere è già virtualmente aperto. Stiamo facendo la bonifica bellica del terreno e le prove in palo. Il bando di gara è stato assegnato, a giorni ci sarà la firma e poi entro 60 giorni sarà consegnato il progetto esecutivo definitivo da parte di due progettisti di valore come Ottavio Lavaggi e Massimo Majowiecki. In autunno partiranno i lavori.”

E per la piscina invece?

“Per la piscina, come si sa, il Comune ha acquisito l’area a fianco dell’attuale impianto per dare vita al progetto di riqualificazione dell’impianto natatorio secondo una tempistica che non prevede l’interruzione dell’attività. Abbiamo chiesto ad Arco Lavori che aveva presentato il primo project finance di adeguare il progetto alle nuove indicazioni dell’Amministrazione comunale e stiamo aspettando le loro determinazioni.”

A quando finalmente la fine dei lavori per il Palazzo degli Uffici in via Berlinguer?

“Entro la primavera del 2020. Il trasferimento degli uffici avverrà entro la primavera. I tempi si sono allungati sulla tabella di marcia perchè Arpae ha chiesto una modifica di progetto.”

Un altro grosso progetto è quello per la riqualificazione della Rocca Brancaleone, un progetto che vale 5 milioni di euro e prevede anche la copertura per poter svolgere spettacoli indoor.

“Il progetto è sicuramente importante, ha ottenuto il finanziamento nell’ambito del Piano Strategico Grandi Progetti Beni Culturali 2019 dell’ex Ministro Franceschini. La giunta ha approvato lo schema di accordo che formalizza i rapporti fra il Comune di Ravenna e la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio. Il progetto è ancora in fase di sviluppo data la complessità e l’importanza del luogo. Sono previsti il restauro dell’apparato murario, la sua rifunzionalizzazione e valorizzazione attraverso interventi che, con una struttura evocativa dell’antico e perduto profilo connessa ad un velarium estensibile e a scomparsa, rendano possibili l’uso dello spazio per spettacoli ed eventi culturali, la riqualificazione delle aree verdi interne ed esterne al complesso, nonché di tutte le strutture murarie difensive”.

E per finire in bellezza c’è la passerella sul Candiano…

“Sì, a breve cominciano i lavori per un valore di 700.000 euro: sicuramente la passerella abbellirà la Darsena di città e renderà più gradevole la passeggiata sul Candiano.”

 

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