Fratelli d’Italia ricorda il 4 novembre e i caduti italiani e romagnoli

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Il coordinatore di Fratelli d’Italia Cesena Franco Montanari e il consigliere comunale di Mercato Saraceno, Nicholas Pellegrini, sono intervenuti in merito al 4 novembre, sottolineando l’urgenza, a detta loro, di ricostruire un sentimento d’identità nazionale trasmettendo alle future generazioni l’amore per l’Italia:

“Come ogni anno il 4 Novembre, anniversario della vittoria della Prima guerra Mondiale, Fratelli d’Italia ricorda e onora con gratitudine il sacrificio immenso di tantissimi italiani che sacrificarono la loro vita per il futuro dell’Italia e per difenderne i confini nazionali.

Morirono centinaia di migliaia di valorosi italiani tra cui molti romagnoli che partirono per il fronte appena diciottenni. Come i “Ragazzi del ’99” che, non ancora maggiorenni, furono precettati a inizio 1917 in 80.000, qualche mese dopo si unirono altri 180.000 ragazzi e, a novembre dello stesso anno, furono inviati al fronte dopo la disfatta di Caporetto. Il loro contributo fu determinante nella vittoria della Prima guerra mondiale ma a costo di un enorme prezzo. Non era nato nel 1899 (bensì nel 1884) Renato Serra, il celebre autore cesenate che perse la vita al fronte nel 1915 ma che ci ha trasmesso attraverso i suoi scritti, in particolare l’“Esame di coscienza di un letterato”, il sentimento dell’amor patrio, pur interrogandosi sulle atrocità della guerra.

Oggi, come ricordano , è perciò necessario impegnarsi quotidianamente per onorare la memoria di chi è sacrificato per quella vittoria sia attraverso la politica, come ha fatto Fratelli d’Italia, sia con la cultura, i libri o il teatro per ricostruire un sentimento d’identità nazionale e trasmettere alle generazioni future l’amore per la propria nazione che unì quei giovani in trincea”.

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