Ravenna, celebrato il congresso del Partito Socialista, eletto Segretario il 22enne faentino Pitrelli

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Si è celebrato stamattina – sabato 22 febbraio – a Russi il congresso della Federazione provinciale di Ravenna del Partito Socialista Italiano che, al termine dei propri lavori, ha eletto Segretario il faentino Francesco Pitrelli, 22 anni, studente universitario.

“Noi socialisti ci battiamo per una maggiore giustizia sociale. – ha detto tra l’altro Pitrelli nel suo intervento al congresso – La nostra agenda politica dovrà quindi avere come capisaldi: lavoro, per migliorare le condizioni lavorative, puntare su formazione e innovazione; ambiente, per conciliare la lotta ai cambiamenti climatici con la riconversione industriale, una mobilità sostenibile, una corretta gestione dei rifiuti, la riduzione delle emissioni; libertà, per l’autodeterminazione della persona, poiché tutti gli esseri umani hanno pari diritti e doveri a prescindere dalle differenze; istruzione, con la lotta alla fuga dei cervelli e all’abbandono scolastico, favorendo una maggiore integrazione scuola-lavoro.” Pitrelli, dopo aver richiamato i valori democratici, egualitari, di giustizia sociale e di progresso civile del socialismo italiano ed europeo, ha indicato le prime linee per ridare slancio alla presenza del PSI sul territorio.

Forte la condanna e la preoccupazione espresse dall’assemblea all’apertura dei lavori per l’ennesimo atto di sfregio nazi-fascista che stavolta ha colpito il monumento del Ponte dei Martiri di Ravenna.

Molti i temi sui quali il documento finale del congresso si diffonde, tra i quali l’ambiente, i “muri” della xenofobia, come ridare dignità al lavoro, una giustizia giusta e funzionante, il NO al taglio dei parlamentari, e le alleanze, sulle quali recita: in attesa che l’area progressista si ristrutturi, se mai ciò avverrà, le contingenze in questa fase ci impongono di considerare prioritariamente alleanze elettorali con le formazioni europeiste, laiche e liberali.

Circa le alleanze locali il congresso si è espresso a favore del tentativo di costruire, per le elezioni comunali di Faenza di questa primavera, “una lista di giovani di sinistra per rendere la città manfreda più aperta ai giovani, più universitaria, più verde, più aperta al turismo; ponendo, per quelle di Ravenna del prossimo anno, l’obiettivo di presentare una Lista analoga a quella delle regionali.”

Una proposta particolare del congresso riguarda l’invito rivolto ai repubblicani e agli altri movimenti europeisti e liberaldemocratici a verificare le condizioni per consolidare a livello locale un progetto di alleanza, attraverso un confronto tematico che potrebbe partire da Lugo. È proprio a Lugo, infatti, che il PSI vuole “sperimentare risorse nuove che in queste elezioni regionali hanno dimostrato di essere un ottimo catalizzatore di consensi su più fronti.”

Ha concluso i lavori congressuali il segretario regionale Marco Strada ribadendo che i socialisti rivendicano, con la loro storia, di essere essenziali alla sinistra italiana e auspicando che il rinnovamento avviato dai socialisti ravennati preluda a una stagione di successi per il Partito. Questo il commento di Carlo Lorenzo Corelli, che dopo molti anni lascia l’incarico di segretario provinciale, sull’esito del congresso: “Prendiamo dai nostri padri ciò che ancora serve e aggiungiamo gli ingredienti oggi necessari affinché il socialismo italiano torni ad essere fecondo anche grazie a nuove leve capaci di agire – in forme nuove e con idee adeguate al nostro tempo – per rendere l’Italia più giusta e moderna.”

Il nuovo Consiglio Direttivo: Francesco Pitrelli, Stefano Bagnoli, Filippo Barbieri, Massimiliano Bezzi, Lino Calisti, Remo Cavallo, Lorenzo Corelli, Federico Facchini, Claudio Governa, Federica Gullotta, Giuseppe Marolla, Armando Menichelli, Luca Nannini, Giovanni Nonni, Federico Penazzi, Giorgio Ricci, Aldo Rossi, Maria Severi, Eleonora Tazzari; invitati Anna Liverani (consigliera comunale Russi), Carlo Sante Venturi (consigliere/assessore comunale Fusignano), Nicola Olanda (formazione). Sindaci Revisori: Mario Marangon, Daniele Bilosi, Riccardo Benericetti.

 

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