Rinnovare Faenza abbraccia candidati FI. Il partito di Berlusconi appoggia Cavina e il centrodestra senza simbolo

Il civico Cericola fa pace col leghista Padovani: “Crediamo in questo progetto”

Più informazioni su

Come avevamo anticipato, Forza Italia non sarà presente col suo Tricolore nella scheda elettorale dei faentini, ma entra con suoi esponenti e iscritti nella lista civica “Rinnovare Faenza”, guidata ormai da sei anni dal dottore commercialista Tiziano Cericola, capogruppo consiliare uscente. Accanto al nome del candidato sindaco Paolo Cavina compariranno dunque sei simboli: quelli di Lega, Fratelli d’Italia, Popolo della Famiglia, “Per Faenza”, “Insieme per Cambiare” e, appunto, “Rinnovare Faenza”.

La conferma ufficiale è arrivata in apertura della conferenza stampa convocata per la presentazione della formazione civica di cui Cericola sarà capolista: accanto a lui c’erano Riccardo Minardi, civico e “trait d’union” con i berlusconiani faentini, nell’occasione rappresentati dal vicecoordinatore regionale Alberto Ancarani e dal coordinatore provinciale Bruno Fantinelli, nella sede del Comitato elettorale di Paolo Cavina in Corso Matteotti 4/B, alla presenza dello stesso candidato sindaco.

“Rinnovare Faenza nacque cinque anni fa da Forza Italia – ha spiegato Fantinelli – e solo a causa dell’incompetenza di alcuni dirigenti regionali e locali che oggi non hanno per fortuna più alcun ruolo, vi era stato un allontanamento. Oggi, finalmente, possiamo finalmente riunire le forze e presentare un’unica lista per ottenere un risultato che tenga conto di programmi e sensibilità comuni, ampiamente riscontrati data l’origine degli esponenti della stessa formazione, visto che chi ha tenuto insieme la lista in questi anni assieme a Cericola è e resta un dirigente di Forza Italia”.

Per Cericola la coalizione creatasi a sostegno di Paolo Cavina è quanto di meglio si potesse realizzare per offrire quel cambiamento che i faentini chiedono. “E’ una città che ha subito dei peccati d’omissione da parte delle amministrazioni di centrosinistra – ha detto -: ha delle potenzialità che vanno sfruttate e bisogno di progettazioni su degli ambiti importanti. Prima di tutto ci sono i problemi del lavoro, delle imprese, della burocrazia che va abbattuta. Un’Amministrazione non ha competenza per creare posti di lavoro, ma crediamo in un sindaco che riunisca attorno a un tavolo le forze sane imprenditoriali e faccia la sua parte”.

La lista dei candidati consiglieri comunali è in fase di ultimazione, ma oltre allo stesso Cericola, compariranno tra gli altri Riccardo Minardi e, probabilmente, Gian Franco Fiorentini e Bruno Console Camprini, due “ritorni” di primo piano del partito di Berlusconi.

Tiziano Cericola, che ha ricordato le dure battaglie politiche contro la giunta Malpezzi, ha voluto sottolineare come “Rinnovare Faenza” sia in campo accanto a Cavina su tutti i temi a lui cari. “Penso allo sport, che porta benessere diffuso, ma che a Faenza ha necessità di una revisione totale a livello d’impiantistica; non si parte da zero, ma c’è tanto da fare. Vogliamo completare la dotazione di palestre per le scuole pubbliche, anche costruendone di nuove, realizzare la ‘cittadella dello sport’ in zona Graziola ammodernando le strutture esistenti e costruendovi un nuovo campo allo scopo di trasferirvi le attività del Faenza Calcio. Abbiamo a cuore il mondo dei Rioni che vanno sostenuti; pensiamo infatti ad ammodernare e ad ampliare lo stadio ‘Bruno Neri’ per destinarlo agli sport equestri con Palio ed altro, nonché ad ospitarvi eventi di richiamo; sempre alla Graziola è nostra intenzione creare un centro per gli sport equestri aperto al pubblico in sinergia con le attività del Centro Civico (dove si trovano le scuderie rionali: n.d.r.)”.

Il capolista di “Rinnovare Faenza” pone all’attenzione di Cavina e alleati anche incentivi alle società sportive dilettantistiche, destinando ad esse contributi per organizzare “manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale, per rendere Faenza un punto di riferimento nel panorama sportivo”. A questo aggiunge l’idea di promuovere l’istituzione di un Liceo Sportivo presso il Liceo “Torricelli”.

“Voglio evidenziare come ci sia totale sintonia tra il nostro pensiero e quello di Paolo Cavina – ha aggiunto Cericola -, un civico come noi, con il quale avevamo intrapreso con ‘Insieme per Cambiare’ un paio di mesi fa un percorso comune, su cui ci hanno raggiunto gli amici di Forza Italia, di Fratelli d’Italia, del Popolo della Famiglia, di ‘Per Faenza’ e della Lega”.

Dunque pace fatta tra Tiziano Cericola e Gabriele Padovani, capogruppo e capolista della Lega, che il primo aveva bollato come individuo “alla ossessiva ricerca della seconda possibilità, senza idee e senza persone di valore al suo seguito, che sarà sicuramente sconfitto”.

“Ci abbiamo messo un po’ di tempo, abbiamo dei caratteri diversi, modi differenti di intendere l’impegno politico, però alla fine, proprio perché le differenze erano caratteriali, abbiamo trovato una quadra sul discorso che la squadra deve essere di centro-destra, che il candidato sindaco deve essere civico, molto conosciuto in città – ha chiarito il “numero uno di “Rinnovare Faenza” -. Padovani ha fatto il suo ‘passo di fianco’, io ho fatto il mio, perché al di là dei personalismi, ho sempre fatto un discorso di metodo: a Faenza si vincerà con una forte componente centrista e con un candidato sindaco civico. Questo messaggio è arrivato finalmente forte e chiaro, la Lega ha fatto un passo di fianco ed è parte fondamentale di questa nostra coalizione”.

E Gabriele Padovani ha confermato la sintonia ritrovata con Cericola, a fianco dello stesso con Cavina, al centro naturalmente, come da foto di rito. In conclusione della conferenza stampa si è appreso che nella serata di giovedì 20 agosto in Piazza Pietro Nenni (già della Molinella) nel cuore del centro storico si terrà una manifestazione pubblica di presentazione della coalizione di centrodestra e del suo candidato sindaco Paolo Cavina.

A cura di Rodolfo Cacciari

Più informazioni su