Faenza. Morrone (Lega): Isola scivola malamente per difendere l’indifendibile

Più informazioni su

“Caro Massimo Isola, stai camminando su terreni molto scivolosi sul piano della credibilità. Per difendere l’indifendibile, rischi di peggiorare la situazione. Non c’è alcuna speculazione indebita, ma una verità indiscussa: Cristiano Zannoni, presente nella lista civica Faenza Contemporanea collegata alla coalizione di centro-sinistra da te guidata, ben prima di essere candidato, ha pubblicato su Facebook post con valutazioni sulle donne che qualcuno ha definito ‘censurabili’. La coalizione di centro-sinistra, quindi, non poteva non conoscere le sue personali convinzioni, eppure lo ha candidato ugualmente” dichiara il parlamentare Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, commentando le dichiarazioni del candidato sindaco del centro-sinistra a Faenza.

“Se poi molto opportunamente Zannoni ha rinunciato alla candidatura e non potrà essere eletto è un dato di secondaria importanza – prosegue – . Ciò che rimane indelebile è che, nei fatti, la sua candidatura sia stata promossa da una sinistra che è così occhiuta nei confronti del politicamente corretto e tanto inflessibile nel condannare chiunque (fuori dalle sue schiere) osi oltrepassare i confini dettati dal grottesco conformismo ideologico che lo alimenta. Non siamo noi a voler mettere il bavaglio alla libertà di opinione e di parola, ma la sinistra”.

“Dunque, oggi che a superare i limiti da voi imposti è uno dei vostri, allora diventa strumentalizzazione?  Attenzione, non siamo tutti così addomesticati da non vederti acquisire i modi da ‘indignato speciale’ per sviare l’attenzione da questo evidente equivoco – dichiara Morrone -. Quanto poi alle contraddizioni in politica, penso che nessuno nell’area Pd possa alzare la manina della coerenza. Ci sono a Faenza renziani ultra doc rimasti, guarda caso, nel Pd zingarettiano, anziché seguire il proprio leader. Ci sono esponenti del Pd, come il da te citato Stefano Bonaccini, che da bersaniani, sono passati a Renzi, poi sono saliti sul carro di Zingaretti, per poi guardare alla sua defenestrazione. Dunque, da che pulpito viene l’ennesima predica?”

Più informazioni su