Giunta dell’Unione della Romagna Faentina: distribuite le deleghe ai sindaci

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Nella riunione di Giunta dell’Unione della Romagna Faentina, tenutasi giovedì 19 novembre nella sede di Palazzo Manfredi a Faenza, sono state accordate le deleghe agli amministratori dei sei comuni che compongono l’Unione; atto per il quale, secondo lo Statuto costitutivo, non è richiesta la presenza di tutti i componenti. Questo l’elenco delle deleghe distribuite ai componenti della Giunta dell’Unione della Romagna Faentina.

A Luca Della Godenza, sindaco di Castel Bolognese e Presidente dell’Unione della Romagna Faentina facente funzione in quanto sindaco più giovane della Giunta, così come stabilito dallo Statuto costitutivo dell’ente sovra-locale – fino al momento dell’elezione del Presidente definitivo che potrà essere eletto solo in presenza di tutti i componenti della Giunta – sono state assegnate le deleghe a Comunicazione, Urbanistica e territorio, Personale e organizzazione, Pianificazione strategica, Polizia locale, Sicurezza, Lavori pubblici, Viabilità, Verde urbano e Mobilità pubblica.

Al sindaco del Comune di Faenza, Massimo Isola, vanno le deleghe delle Attività istituzionali e legali, Turismo e cultura, Politiche giovanili, Protezione civile, Sanità, Servizi educativi-istruzione e Sport.

Al primo cittadino di Solarolo, Stefano Briccolani, sono state affidate le deleghe nelle materie di Bilancio e tributi, Organismi partecipati, Patrimonio, Programmazione e Servizi ambientali.

Al sindaco di Riolo Terme, Alfonso Nicolardi, vanno le deleghe dei Servizi sociali, Parchi, Politiche abitative, Politiche di genere, Politiche per l’integrazione, Demografia-statistica e Sistemi informatici.

Al primo cittadino di Casola Valsenio sono andate le materie relative a Demanio, Partecipazione e associazionismo, Politiche forestali e Politiche per la montagna.

Al vicesindaco di Brisighella, Marta Farolfi, vanno infine le deleghe già di Massimiliano Pederzoli: Attività produttive, Politiche agricole e risorse idriche, Politiche europee e gemellaggi.

“La distribuzione delle deleghe era un atto necessario e urgente” spiega il presidente dell’Unione della Romagna Faentina, Luca Della Godenza. “Stiamo vivendo un momento storico e sociale particolarmente delicato a causa dell’emergenza sanitaria per la pandemia da Coronavirus e per questo, malgrado la mancanza di ufficialità nell’attribuzione delle materie ai singoli assessori, negli ultimi due mesi abbiamo continuato a lavorare. Giovedì però, anche per dare ufficialità all’operatività dell’Unione, abbiamo deciso di assegnare le deleghe in attesa di un sereno confronto anche con il rappresentante di Brisighella. Non dimentichiamo infatti che abbiamo il dovere e l’urgenza di affrontare i problemi che derivano da questa crisi storica che colpisce da un punto di vista sanitario la popolazione, ma che mina anche la parte sociale ed economica, comprese le tante aziende che operano nel nostro territorio, che conta circa 90.000 abitanti, all’interno del quel operano migliaia di piccole e medie imprese. A Marta Farolfi abbiamo affidato le deleghe che furono già in passato del primo cittadino di Brisighella; ovviamente, nel momento in cui potremo confrontarci con la vicesindaca Farolfi siamo pronti a rivalutarle”.

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