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Alberto Ancarani: su Filippo Donati nella coalizione di centrodestra non c’è stato alcun pronunciamento, Forza Italia resta contraria

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In casa centrodestra c’è una sorta di stallo in vista delle elezioni amministrative di ottobre a Ravenna. L’albergatore Filippo Donati, corteggiato da Lega e Fratelli d’Italia, ha rotto gli indugi e ha annunciato da più di una settimana che sarà della partita con una sua lista indipendente. E chi ci sta ci sta. Sostanzialmente chiede al centrodestra – e agli altri ed eventuali – di convergere sulla sua candidatura, prendendo sul serio il corteggiamento e l’offerta di matrimonio. Eppure un sì ufficiale non è ancora arrivato. Come si sa, Forza Italia e Alberto Ancarani si sono messi di traverso e di lì non si schiodano. A quel punto, la macchina che sembrava correre è finita in folle. Come conferma lo stesso Ancarani, capogruppo forzista a Ravenna e vice commissario azzurro regionale.

“Sono in attesa che la coalizione faccia una mossa, che per ora non c’è. Ho visto che nel fine settimana la Lega ha tenuto un evento a Ravenna con Jacopo Morrone e il vice segretario federale Andrea Crippa, ma non c’è stata nessuna foto di rito con l’eventuale candidato Filippo Donati, e questo mi ha stupito. Da giorni non ci sentiamo e non mi risulta siano in programma riunioni della coalizione di centrodestra per valutare questa o altre ipotesi. – dichiara Ancarani – Dall’altra parte decide quasi tutto il Pd. Dalla nostra parte le cose sono più variegate. I rapporti di forza sono diversi e non è che decida tutto e i candidati sempre e solo la Lega.”

“Fra l’altro nella militanza leghista – aggiunge Ancarani – mi risulta che la candidatura di Donati non sia così popolare. Perché è diffuso il giudizio che io ho espresso: Filippo Donati è un uomo interno al sistema, fa parte di quel sistema guidato dal Pd a livello locale. Proprio il partito e il sistema che vogliamo combattere. Sono gli stessi dubbi che c’erano anche a Faenza sulla candidatura di Paolo Cavina. Solo che a Faenza nessuna altra forza politica del centrodestra si era opposta, mentre a Ravenna l’opposizione di Forza Italia a Filippo Donati resta ferma e chiara.”

Come finirà il braccio di ferro? “La partita non si risolverà a Ravenna – conclude il capogruppo di Forza Italia – ma nei tavoli superiori, a livello regionale o nazionale. A Bologna, per esempio, il centrodestra non ha deciso nulla e sta aspettando di sapere se deve confrontarsi con Lepore del Pd o con Conti di Italia Viva, mentre a Rimini c’è Fratelli d’Italia che rivendica il candidato per sé.”

In altre parole, la situazione è in stallo ma fluida e la vicenda del rassemblement del centrodestra attorno a Donati pare tutt’altro che risolta, almeno a sentire Ancarani.

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