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Lavori lungo la “E45”. Onterrogazione parlamentare di Fratelli di Italia su ritardi e norme di sicurezza

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Alberto Ferrero, portavoce provinciale di  Fratelli d’Italia, torna a porre l’attenzione sui lavori lungo la “E45” e comunica che Fratelli d’Italia, attraverso l’impegno dell’On. Galeazzo Bignami, presenterà un’interrogazione parlamentare chiedendo risposte riguardo la tempistica dei lavori e se questa sia in linea con i bandi, eventuali motivi dei ritardi, quante risorse siano state allocate e se le norme di sicurezza siano state rispettate.

“Da circa tre anni a questa parte, esattamente dal 23 aprile 04/2018 la percorrenza della E45 nel tratto che collega Ravenna con Cesena, poco più di 20 chilometri, si è trasformata in una vera e propria impresa. Continui cambi di corsia e di carreggiata, traffico per quasi tutto il percorso su un’unica corsia per senso di marcia, continui rallentamenti. Se si trova un camion davanti, si può impiegare più del doppio del tempo di normale percorrenza, in quanto sorpassare è quasi impossibile – spiega Ferrero – .Inoltre la pericolosità è oggettiva, poiché trattandosi di una superstrada ormai datata, le corsie sono strette e queste vengono utilizzate, per lunghi tratti, nella medesima carreggiata per i due sensi di marcia, quindi se per qualche ragione un veicolo dovesse sbandare, rischierebbe di scontrarsi con quello proveniente dalla direzione opposta in transito nell’altra corsia. Inoltre, nei molti cantieri che si possono incontrare, spesso gli operai non sono presenti ed i lavori sembrano non procedere affatto”.

“Per la nostra città questi lavori infiniti costituiscono un danno non indifferente, se consideriamo che la E45 è l’unica strada a scorrimento veloce che colleghi Ravenna con il cesenate, la valle del Savio e successivamente la valle del Tevere. La nostra città sconta da sempre scarsi collegamenti sia dal punto di vista ferroviario che stradale e nel momento in cui anche le vie di comunicazione esistenti risultano essere interrotte o difficilmente percorribili, è evidente che questo non faccia altro che rendere ancora più difficoltoso qualsiasi tipo di collegamento. Questo ovviamente va ad impattare anche dal punto di vista economico, basti pensare al settore turistico, peraltro già provato dall’epidemia e dalle conseguenti restrizioni. Inoltre apprendiamo anche che la E45 non è considerata dal Pnrr un’opera strategica con tutto ciò che ne consegue per quanto riguardi un suo ammodernamento effettivo e non solo la ordinaria manutenzione” concludono da Fratelli d’Italia .

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