Andrea Gnassi fa il bilancio della sua campagna elettorale: 150 incontri in tutta la provincia, tanti abbracci e consigli ricevuti

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“Siamo arrivati alle ultime tappe del ‘Lotto Per Te Tour’ che mi ha portato in un mese a fare 150 incontri in tutti i paesi della provincia di Rimini. Ma il viaggio non finisce anzi comincia proprio ora” assicura Andrea Gnassi, candidato del centrosinistra per la Camera dei deputati domenica 25 settembre. “Ho fatto il sindaco di Rimini per 10 anni. Ci ho aggiunto 150 incontri in un mese. Cosa ho visto? Chi ho incontrato? Gente vera, gente che non fa e non vuole chiacchiere, gente che guarda al futuro anche con tanti dubbi ma non per questo sta immobile ad aspettare”.

“Questi siamo noi, i riminesi, i romagnoli – aggiunge -. Da Misano fino a Montecopiolo e Montegridolfo; da Cattolica a Comacchio. In ognuno degli incontri che ho fatto, in ognuna delle persone che ho guardato negli occhi, ho visto la voglia di non arrendersi. Ho sentito questa forza attorno a me, ovunque io sia andato. L’ho sentita forte, emozionante, anche martedì sera in una piazza gremita insieme ai sindaci e alle sindache della nostra provincia e d’ Italia. La crisi entra nella carne viva delle nostre famiglie, delle nostre imprese, dei nostri ragazzi: le bollette impazzite, la spesa sempre più cara, le difficoltà della scuola, la sicurezza nelle strade e la sicurezza del lavoro e sul lavoro, una burocrazia sempre più ottusa e complicata. Questo chiedono alla politica: risposte, percorsi seri e concreti, non promesse di dentiere o di ogni genere di bonus. I riminesi, i romagnoli, non sopportano più quelli che ti dicono ‘risolvo io con la bacchetta magica’. E non sopportano soprattutto quelli che si presentano qui a due settimane dal voto che si dicono amici e poi scopri che invece negli ultimi anni hanno detto e fatto tutto sempre e solo contro Rimini”.

“Paracadutati qui per diktat del partito, sanno solo nascondersi dietro al partito, curano solo gli interessi del partito ma del nostro territorio conoscono nulla e nessuno – evidenzia Gnassi -. Se eletti spariranno un secondo dopo e da Roma continueranno come hanno sempre fatto ad attaccare Rimini per interessi di partito. La cattiva politica è proprio questa. E la gente è stanca di questa cattiva politica. Le donne e gli uomini della nostra terra vogliono guardarti in faccia, ti chiedono come la pensi e sanno se stai dicendo una bugia o no quando rispondi. Su ambiente, energia, lavoro, sicurezza, scuola, cultura, diritti ho raccolto tante idee e tanti suggerimenti che adesso porterò a Roma. Il 25 settembre tutti abbiamo l’occasione, con il nostro voto, di dare fiducia all’Italia che vuole stare da protagonista in Europa e non diventare provincia dell’illiberale Ungheria. L’Italia e l’Europa libera, democratica, dove i nostri ragazzi possono trovare conoscenza e lavoro senza dovere chinare la testa alla gentile concessione di chi ci governa. La libertà e la democrazia non te le concede nessuno perché gli stai più o meno simpatico, perché voti questo o quel partito. Ed è per questo che il viaggio non finisce. ‘Lotto per te’ non è uno slogan elettorale ma la promessa di un impegno che non finirà mai. Per Rimini e per la Romagna. Domenica 25 settembre andate a votare”.

Domani, per l’ultimo giorno di campagna elettorale, Andrea Gnassi ha scelto di essere vicino alle comunità di San Patrignano e della Papa Giovanni XXIII con due incontri alle 11 e alle 13, realtà fondamentali del riminese che, come tante altre realtà del terzo settore, sono spaventate dal caro bollette. Il Lotto Per Te Tour prosegue nel pomeriggio in due quartieri di Rimini, alle 18 a Viserba (Bar Tartarughino) e alle 20:30 a Torre Pedrera (Ristorante Altamarea).

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