“Correndo senza frontiere”, alla Maratona di Ravenna la disabilità scende in strada tra sport e sociale

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Dopo la positiva ed emozionante esperienza dell’edizione 2018 torna anche nel 2019 l’iniziativa «Correndo senza Frontiere – Tutti Insieme», nata per aprire le porte della Maratona di Ravenna Città d’Arte anche a tutte le persone con disabilità che non hanno la preparazione atletica e la possibilità di compiere le distanze più impegnative già previste dal programma. Il grande evento del prossimo 10 Novembre, anticipato da un weekend ricco di iniziative, si conferma ancora una volta contenitore sempre più ampio di appuntamenti davvero aperti a tutti, senza alcuna distinzione.

Il progetto di «Correndo senza Frontiere» nasce all’interno del Coordinamento per l’attività motoria e sportiva adattata alla persona con disabilità intellettiva creato nel 2016 dal CSI di Ravenna e dalla Cooperativa Sociale La Pieve e può considerarsi una sorta di spin-off della manifestazione «Giocando senza frontiere», meeting rivolto ad atleti con disabilità e dedicato alla promozione dell’inclusione sociale attraverso gare di atletica e tornei di sport, organizzato in passato con il coinvolgimento di Cooperative Sociali e  società sportive del territorio.

All’insegna dello slogan «lo sport è per tutti», verrà predisposto un breve tragitto che porterà gli atleti disabili, ed i loro accompagnatori, a percorrere circa 3 km del percorso della Maratona nel centro storico, fra i monumenti più belli della città, sino ad arrivare al traguardo di Via di Roma dove sopraggiungeranno tutti i runner delle diverse distanze proposte dall’organizzazione dell’evento.

A «Correndo senza Frontiere – Tutti Insieme» saranno ammessi tutti coloro che risultano in grado di completare il breve percorso in un tempo massimo di 60 minuti, partendo dalla zona di Porta Serrata ed evitando così le difficoltà che poteva creare la gioiosa, ma caotica, partenza in gruppo. L’arrivo invece sarà proprio in Via di Roma nella comune cornice della manifestazione regalando la gioia del traguardo, magari a braccia alzate, a tutti i partecipanti.

Ogni atleta avrà un accompagnatore riconoscibile da un segno identificativo, un volto noto che lo supporterà e lo guiderà durante la prova. Al momento dell’iscrizione sarà comunque necessario precisare le difficoltà di ogni singolo atleta in modo da consentire una migliore organizzazione. Il percorso potrà essere affrontato di corsa oppure camminando, con la possibilità di fermarsi per rifiatare, se necessario, a lato della strada.

Le carrozzine, e le persone adibite a spingerle, avranno l’obbligo, escluso il momento della partenza quando partiranno in fondo al gruppo, di percorrere il tragitto in fila affiancandosi solo nel momento di un eventuale sorpasso. Una vera e propria prova riservata alle persone disabili, le quali, in una giornata di festa per tutta Ravenna, troveranno il loro spazio e potranno ritagliarsi un momento di gioia tagliando a braccia alzate il prestigioso ed ambito traguardo della Maratona di Ravenna Città d’Arte 2019.

 

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