A Forlì la XXIII edizione di Contemporanea: la grande arte illumina di bellezza la Fiera

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Dopo avere festeggiato nel 2016 i suoi primi vent’anni, Contemporanea torna laddove è nata ed è maturata sino a diventare un punto di riferimento per il collezionismo artistico di qualità e per un pubblico di appassionati sensibili e attratti dal “culto del bello”. La più longeva fiera d’Arte Moderna e Contemporanea della Romagna riscopre le sue radici e al fine di prosegue nel suo percorso di crescita e costante rinnovamento, dall’1 al 3 novembre  torna alla Fiera di Forlì per la sua 23ª edizione. Lo fa con una proposta arricchita, per consolidarsi e rilanciarsi nell’ottica di una “innovativa tradizione”, grazie all’ingresso nel network di Nord Est Fair.

Nuove energie, quelle apportate da NEF, la società con sede a Padova, specializzata nell’organizzazione in tutta Italia di eventi fieristici nel campo dell’arte Moderna, Contemporanea e dell’ Antiquariato. Professionalità ed esperienza trentennali nel settore per assicurare all’espositore e al visitatore un’esperienza nella quale alto interesse culturale e artistico si abbina al valore commerciale della proposta. La mostra-mercato si accinge ad accogliere visitatori, esperti di settore, collezionisti, galleristi ed artisti con servizi puntuali e all’altezza di ogni necessità. Nei suoi 5.000 metri quadrati di spazi espositivi, la Fiera ospiterà 33 Gallerie d’Arte tra le più importanti  di tutta Italia, molte delle quali presenti per la prima volta a Contemporanea.

Una vetrina sia per le firme di prestigio, per autori ormai storicizzati e di assoluta e crescente rilevanza nel mercato dell’arte nazionale e internazionale, sia per gli artisti emergenti cui è riservata la sezione “C.A.T.S. – Contemporary Art Talent Show”. Un progetto che vuole educare un pubblico giovane all’arte e all’acquisto, offrendo al contempo uno sguardo più ampio sulla realtà contemporanea, sulle nuove tendenze e sui “laboratori creativi”.

Una manifestazione ormai parte integrante del tessuto culturale ed economico della città di Forlì. Ed è proprio questa la motivazione, forte, alla base della scelta di renderla nuovamente un punto fermo del calendario fieristico cittadino. Forlì e il suo territorio, per la densità imprenditoriale che li caratterizzano (97 imprese attive ogni 1.000 abitanti, dato superiore a quello della media dell’intera regione Emilia-Romagna) e per la ricchezza di eventi di altissimo spessore culturale e artistico che si susseguono durante tutto l’anno, è una realtà non solo ricettiva, ma ambita dal mondo del collezionismo. Storia, fermento, interesse, capacità d’investimento: sono questi gli ingredienti che rendono inscindibile il legame tra Forlì e Contemporanea.

I MAESTRI DELL’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA IN UNA GRANDE COLLETTIVA

Visitare la 23esima edizione di Contemporanea è come entrare in una grande Collettiva dove uno vicino all’altro, negli spazi curati dalle prestigiose Gallerie d’Arte che custodiscono le loro opere, espongono tutti i principali Maestri del Novecento italiano e internazionale e gli artisti più influenti della scena contemporanea. Una mostra-mercato dove gli appassionati e i collezionisti hanno l’opportunità di ammirare tecniche e stili che hanno reso imperitura la fama di Andy Warhol, Arnaldo Pomodoro, Aligi Sassu, Giorgio De Chirico, Filippo De Pisis, Renato Guttuso, Tano Festa, Lucio Fontana, Mimmo Rotella, Mario Schifano, le cui opere sono proposte a Forlì da ben 9 Gallerie, e persino Pablo Picasso, un cui disegno si potrà contemplare, e addirittura acquistare, allo stand della Galleria “La Tesoriera” di Torino.

Questa, così come tutte le altre, presentano innumerevoli tesori e rarità firmate dai capisaldi dell’Arte Moderna e dalle icone di quella Contemporanea. Per il pubblico sarà come aprire un volume di Storia dell’Arte, con il vantaggio di poter vedere davanti a sé, e non stampati su carta, un quadro o una scultura di uno degli esponenti più influenti delle principali correnti artistiche. Un viaggio in una mostra collettiva dove scoprire o riscoprire, tra gli altri: Giacomo Balla, esponente di spicco del Divisionismo e del Futurismo italiano; Franco Angeli, uno dei principali esponenti della Scuola di Piazza del Popolo; Giuseppe Capogrossi, grande astrattista la potenza del cui segno lo ha reso uno dei Maestri dell’Informale così come Afro, considerato tra i più importanti artisti del Dopoguerra; Piero Dorazio figura decisiva nell’affermazione dell’Astrattismo in Italia; Roy Lichtenstein, tra i più celebri esponenti della Pop Art; Mario Ceroli, scenografo e scultore maestro del legno. Suo il grande Uomo Vitruviano che campeggia a Vinci, così come a Imola è di Fernandez Arman, pittore e scultore francese del Nuovo Realismo le cui opere sono proposte in fiera, il monumento omaggio ad Enzo e Dino Ferrari.

A tutte queste figure già fondamentali, si accompagnano quadri simbolo dell’Espressionismo astratto di Emilio Scanavino, dell’Astrattismo lirico di Hans Hartung e Georges Mathieu, del Realismo Magico di Felice Casorati, delle estroflessioni di Agostino Bonalumi, dell’idea di arte come catarsi e purificazione di Hermann Nitsch, dell’Arte Povera e dell’Arte Concettuale di Alghiero Boetti, dell’innovazione nel Design e nella Grafica apportata da Bruno Munari, della Nuova Scuola di Parigi e del suo autorevole esponente Zoran Music, il cosiddetto “Pittore dei Cavallini”. Tutti potranno conoscere anche l’opera di Massimo Campigli e il suo essere stato indipendente da ogni movimento del suo tempo, di Fausto Melotti alle cui sculture sottili, leggere, piene di vuoti si ispirò Italo Calvino per scrivere il suo capolavoro “Le Città Invisibili”, di Alberto Biasi precursore italiano dell’Optical Art, di Emilio Isgrò artista e poeta noto per il linguaggio artistico della “cancellatura”. di Xavier Bueno pittore della realtà spagnolo naturalizzato italiano, celebre per i suoi Bambini e adolescenti, sofferenti e malinconici, di Shozo Shimamoto autentico innovatore della tradizione dell’arte giapponese. E ancora artisti contemporanei le cui quotazioni salgono costantemente come Clementine Bal, famosa per le sue “forme” animali e vegetali in mutazione, Helidon Xhixha, 49enne albanese noto per le sue sculture in acciaio inossidabile, che sono spesso fuse con altri mezzi come il marmo o l’ottone, o la folta schiera di artisti provenienti da Iran e Turchia che si possono conoscere nello spazio di Neoartgallery che con Giorgio Bertozzi e Ferdan Yusufi curano anche quest’anno.

C.A.T.S. – CONTEMPORARY ART TALENT SHOW

Promuovere l’arte di domani, ma anche assicurare il domani dell’arte. Sono questi il “credo” e la finalità di “C.A.T.S. – Contemporary Art Talent Show”, lo spazio riservato a Contemporanea a Gallerie, associazioni, artisti indipendenti e collettivi, che presenteranno a Forlì opere d’arte dal costo inferiore ai 5.000 euro. Un progetto che vuole educare un pubblico giovane all’arte e all’acquisto offrendo al contempo l’occasione di avere una più ampia visione sulla realtà artistica contemporanea. Immergendosi in un vero e proprio “laboratorio creativo”, i visitatori avranno la possibilità di trovare l’opera più adatta al proprio sentire artistico a prezzi accessibili (non oltre i 5.000 euro) senza per questo rinunciare alla qualità e all’unicità del pezzo d’autore.

Contemporary Art Talent Show rappresenta un nuovo tipo di evento, ricco di contenuti e di innumerevoli spunti per espositori e visitatori. Spazio alla creatività con pittura, scultura, fotografia, installazioni, performance, incontri, momenti conviviali, dimostrazioni di lavoro, workshops. Un melting pot dove artisti, collezionisti, amanti dell’arte, convergeranno per scambiare e condividere idee e suggestioni. Insomma, favorire la produzione artistica, dinamizzare il mercato dell’arte e incentivare tra il pubblico di collezionisti la conoscenza dei talenti emergenti che ambiscono a entrare e affermarsi, è la missione che NEF si è data ideando questa sezione che torna anche alla 23ª edizione di Contemporanea.

PREMIO BANCA MEDIOLANUM FORLI’ 2019

Una partnership di grande prestigio. Un Premio che certifica e valorizza i talenti del futuro. Banca Mediolanum, da sempre sensibile all’arte e agli artisti emergenti del panorama contemporaneo, continua la collaborazione con Nord Est Fair e sposa la 23ª edizione di Fiera Contemporanea abbinando il suo nome alla sezione dedicata all’arte accessibile. Sarà proprio targato Banca Mediolanum il riconoscimento dal valore di 1.000 euro riservato agli artisti espositori di Contemporary Art Talent Show. Oltre all’importante vetrina che la rassegna forlivese già offre loro, gli artisti hanno un’ulteriore opportunità di allargare il proprio pubblico di fruitori e di indirizzare i riflettori di appassionati, collezionisti, critici e galleristi sulle proprie doti e potenzialità. Il Premio Banca Mediolanum rappresenta proprio questo: un premio d‘arte, finalizzato alla promozione e valorizzazione di artisti emergenti. Il concorso è rivolto a tutti gli artisti, italiani e non, partecipanti al Contemporary Art Talent Show e iscrittisi nei giorni scorsi. Ognuno di loro avrà un’opera esposta in fiera in un’area dedicata e consultabile online in un’apposita sezione del sito www.fieracontemporanea.it.

L’opera vincitrice sarà premiata domenica 3 novembre durante la 23esima edizione di Contemporanea alla presenza delle autorità, di Nord Est Fair e della giuria, composta da figure rappresentative legate al settore artistico emergente, che selezionerà le opere in concorso. Il vincitore si aggiudicherà un riconoscimento del valore di 1.000 euro.

Banca Mediolanum è uno dei principali player nel mercato bancario e del risparmio gestito in Italia e in Europa. Quotata alla Borsa Italiana, si contraddistingue per essere una delle banche più solide nel panorama bancario nazionale ed europeo. Il core business è focalizzato non solo in Italia, mercato principale, ma anche in Spagna e Germania dove il Gruppo ha esportato con successo il proprio modello. La sua mission è mettere il cliente al centro per soddisfare le esigenze nelle aree dei servizi bancari, della previdenza, del risparmio, dell’investimento e della protezione. Il rapporto di Banca Mediolanum con l’arte ha radici profonde. Sull’onda del progetto “Padova Urban Gallery”, promosso e finanziato dall’istituto di credito, che grazie all’inserimento di opere e installazioni artistiche ha profondamente trasformato un quartiere patavino, la banca fondata da Ennio Doris istituisce nell’ambito di Fiera Contemporanea un premio indirizzato alle espressioni artistiche emergenti.

ARTE PER LA NAVE 12ESIMA EDIZIONE

Un legame stretto ormai da 12 anni che, edizione dopo edizione, diventa sempre più solido. Parliamo di quello con Scuole La Nave di Forlì, struttura educativa fondata esattamente 30 anni fa, che fa riferimento alla Cooperativa Tonino Setola Onlus. Dalle 16.00 di domenica 3 novembre, torna l’asta benefica “Arte per La Nave”. Grazie alla generosità di 40 artisti, che hanno donato a favore dei bambini dell’istituto altrettante opere d’arte da loro realizzate, verrà sostenuto a Contemporanea il Fondo Aiuto allo Studio Don Lino Andrini. Grazie al ricavato dell’evento, si potranno acquistare strumenti di lavoro e attivare laboratori artistici all’interno del percorso formativo dell’istituto, nonché erogare borse di studio per le famiglie bisognose. All’asta si parte si rilancia per multipli di 50 ma già da venerdì 1 si può avanzare la propria offerta per l’opera preferita tra le 40 in esposizione allo stand de La Nave. L’anno scorso il ricavato dall’asta è stato pari a 7.450 euro.

Sempre all’interno di Contemporanea, quest’anno c’è una novità legata ai 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci che coinvolge anche gli ex studenti delle Scuole La Nave: sabato 2 novembre alle ore 17.00 si terrà l’incontro “Arte, Scienza, Innovazione”, un dibattito coordinato da Simone Valmori, autore del romanzo “L’eredità di Leonardo”, che verterà proprio sul genio del Rinascimento. Quattro ex alunni, sulla base dei loro studi, delle loro passioni e professioni, risponderanno a domande sulle opere di Leonardo nell’ambito dell’Anatomia, dell’Automazione, della Fisica, dell’Arte e Design.

Le Scuole La Nave nascono nel 1989 da un gruppo di insegnanti e genitori che credono nell’educazione e nell’insegnamento che viene dalla vita. Oggi, contano oltre 80 dipendenti su tre sedi a Forlì (centro storico, Coriano e Cava) e più di 600 famiglie che affidano bambini e ragazzi al Nido e alle scuole d’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

ORARIO DI APERTURA: venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 19.30

INAUGURAZIONE: venerdì 1 novembre alle ore 11.00.

COSTO INGRESSO: biglietto intero 8 euro; biglietto ridotto generico 5 euro; ridotto speciale 1 euro scaricabile da www.fieracontemporanea.it.

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