I volti giovani dell’Italia multietnica tra partecipazione e cittadinanza nel forlivese

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“Incontri” da questa parola chiave dell’edizione 2019 della settimana del buon vivere e dai contenuti della ricerca sulle nuove generazioni: “Lo sguardo dei giovani sulla città, pensare e vivere una comunità” nasce l’evento condiviso dalle realtà che vivono il centro storico di Forlì, in particolare l’area del quartiere San Pietro. L’evento che si svolgerà sabato 9 novembre 2019, dalle 15.00 alle 18.00 e si svilupperà attraverso un percorso a tappe che ci porterà a vivere alcuni dei luoghi che abitano il quartiere.

“Si tratta di una narrazione itinerante, che ci porta a conoscere progetti, cammini, speranze, proposte di partecipazione e pratiche di cittadinanza vissuta dai giovani forlivesi, cittadini di un mondo senza barriere etniche nelle realtà del territorio” spiega Roberto Ravaioli. L’evento itinerante di sabato nasce dalla voglia di condividere la ricerca: “Lo sguardo dei giovani sulla città: pensare e vivere una comunità”, realizzata da un equipe di ricerca dell’Università di Bologna, Campus di Forlì, promossa da Servizio Migrantes Diocesi di Forlì- Bertinoro e Caritas Forlì Bertinoro, che verrà presentata alle ore 15.00, presso la piazzetta delle operaie (ex fabbrica Battistini), in via Fossato vecchio 2d, presso la sede di Forlì Città aperta.

La ricerca ha indagato quattro tematiche prioritarie per i giovani (Scuola e Formazione, Lavoro, Vita quotidiana e partecipazione e Migrazioni), attraverso un’analisi qualitativa. Se ne presenteranno i punti salienti a cui seguiranno interventi narrativi e musicali a cura di Messaggeri del Mondo. Continua Roberto: “Il nostro desiderio è mostrare la bellezza dei luoghi, delle idealità, dei progetti, delle esperienze e del metodo operativo quotidiano che si svolge nello spicchio cittadino del quartiere San Pietro, soprattutto dopo l’attuazione del progetto di rigenerazione urbana dell’area dell’ex fabbrica Battistini- Mettiti nelle mie scarpe- di Spazi indecisi che ha visto un sempre maggior coinvolgimento dei cittadini e un fermento vivo che ha dato spazio a molti eventi sociali e culturali”.

Alle ore 16.30 ci si avvierà verso i locali della sede della Caritas, in via dei Mille, 28, per visitare la mostra “Nuove generazioni: I volti giovani dell’Italia multietnica”. La mostra, con l’ausilio di pannelli e sette video ricchi di testimonianze raccolte in tutte Italia, propone un viaggio dentro gli ambienti in cui vivono questi giovani: scuola, famiglia, luoghi di aggregazione. E affronta argomenti di attualità come la questione della cittadinanza.La mostra sarà visitabile dal 4 novembre al 9 novembre previa prenotazione. Infine, alle ore 18.00, presso i locali del centro aggregativo Mandalà, in via Solferino 21, sarà offerto un aperitivo.

Questo percorso itinerante fra realtà del quartiere, le storie, la musica e i volti, sarà accompagnato dai suoni del Trio Belle Époque: Un viaggio musicale leggero, che parte dal folk italiano e dai suoi cantautori per incontrare la tradizione popolare dell’Europa intera. Dalla Francia all’Irlanda, dalla Spagna ai Balcani sui binari di un pentagramma. Francesco Maestri al Mandolino-Banjo, Gianluca Palma alla Fisarmonica e Mattia D’Ovidio alla Chitarra.

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