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Vulcanflex di Cotignola e Anna Mei, maestra e campionessa di ultracycling, insieme per i bambini farfalla

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Vulcaflex, azienda specializzata nella produzione di ecopelle per l’industria dell’auto, affianca Anna Mei, campionessa mondiale ed europea di ultracycling, per sostenere la ricerca in favore dei bambini malati di epidermiolisi bollosa, una malattia rara che colpisce i bambini sin dalla nascita e che rende la pelle fragile come le “ali di una farfalla”.

“Fare azienda vuol dire anche tentare di aiutare il prossimo, e quando lo si riesce a fare attraverso lo sport tutto diventa più bello ed esaltante”, commenta Roberto Bozzi, consigliere delegato di Vulcaflex.

L’epidermiolisi bollosa è una malattia genetica rara che porta chi ne è affetto a dover convivere, per tutta la vita, con vesciche, bolle e piaghe dolorose, generate da ogni minimo sfregamento della pelle. Da qui il nome di bambini farfalla, alludendo appunto alla delicatezza della loro pelle. Ancora non vi è cura. A Modena, presso il CNR, il ricercatore Michele De Luca da anni studia questa malattia, cercando una soluzione. E’ importante continuare a sostenere la ricerca e le famiglie in modo da non farli sentire soli, perché “rari non vuol dire soli”.

Anna tenterà una nuova impresa ciclistica pedalando da San Marino a Roma e ritorno, raggiungendo la distanza di 650km, con un dislivello positivo superiore ai 7 mila metri.

Milanese, classe 1967, dopo aver vinto in campo europeo e mondiale vari titoli sia nelle 24 che nelle 12 ore e dopo aver ottenuto vari record del mondo in pista, sempre di endurance, torna in sella, ma questa volta non in pista, bensì lungo le strade della nostra bellissima Italia.

“Credo che l’obiettivo sia il vero motore di tutto. Portare sulla maglia il simbolo dell’epidermiolisi bollosa è, per me, fonte di continua ispirazione e forza – spiega l’atleta – Sento che le mie gambe sono ancora in grado di pedalare per lunghi chilometraggi e tali distanze mi portano a comprendere meglio il vero senso del sacrificio, elemento sempre presente nella vita dei bambini malati”. Anna, ad una settimana dal suo tentativo, è serena, determinata e pronta ad affrontare ciò che incontrerà lungo questa bella pedalata.

Nessuno ancora ha provato a collegare queste due capitali in un evento unico, e Anna si augura di aprire un percorso che possa essere poi “ripedalato” da molti altri ciclisti, con l’obiettivo di battere il suo tempo. Per chi volesse fare una donazione o avere maggiori informazioni si può collegare al sito di Debra Sudtirolo. (www.debra.it )

Specializzata nell’endurance su strada, vincitrice della Coppa del Mondo 24h ultracycling UMCA 2012, detentrice di due record mondiali (ha abbattuto il muro dei 700 Km nelle 24 ore e dei 350 km nelle 12 ore nel 2011, ha stabilito nel 2013 un record mondiale delle 24h in pista, con 738,851 km e nuovo record mondiale Ultracycling 12h con km 391,465 ulteriormente migliorato lo scorso 1 novembre 2015 sulla pista del Velodromo di Montichiari, omologato per gare internazionali. Dopo 35 ore, 11 minuti e 6 centesimi, percorrendo 4.000 giri, Anna Mei il 1 novembre 2015 realizza il record mondiale su pista dei 1000 km percorsi in solitaria ed in continuo).

Anna, insegnante presso la scuola Primaria Morelli di Ravenna, appena trasferitasi da Lecco, ha coinvolto docenti e alunni in un progetto pluriennale volto a far conoscere questa rara malattia ai ragazzi e e alle loro famiglie. Molte le istituzioni locali che iniziano, a loro volta, ad interessarsi alla malattia ed al progetto “Bambini farfalla”.

La partenza del “Capital to capital”, sarà presso la porta San Francesco di San Marino, alle ore 8 del giorno 4 ottobre, mentre l’arrivo a Roma al Foro Italico. Il ritorno a San Marino, con arrivo sempre a Porta San Francesco, è previsto nella notte di sabato 5 ottobre.

Per chi volesse seguire Anna durante la sua impresa sarà attivo, sul suo canale social più utilizzato www.facebook.com/annamei.champion.recordwoman, un collegamento satellitare con il tracciato e la posizione in real time.

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