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Canottieri Ravenna: argento e bronzo agli Europei Junior

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Un Europeo, due medaglie: questo il bottino dei canottieri ravennati alla rassegna continentale di Monaco di Baviera. Ai Campionati Europei Junior di canottaggio, svoltisi sabato 9 e domenica 10 ottobre, Victor Kushnir e Marco Prati vincono rispettivamente l’argento e il bronzo. Kushnir conferma l’argento vinto ai Mondiali lo scorso agosto, mentre Prati fa un grande balzo in avanti dal sesto posto della rassegna iridata.

Secondo evento con la maglia azzurra e seconda medaglia d’argento per Victor Kushnir. Una magica stagione per il giovane ravennate che con il suo quattro senza bissa il risultato iridato nonostante un cambio di formazione: Federico Ceccarino prende infatti il posto di Andrea Distefano, mentre Pietro Gilli e Francesco Bardelli sono saldi ai loro carrelli. In batteria la barca azzurra giunge seconda dietro la Turchia, che mostra subito di essere la favorita al titolo. In semifinale grande sfida con Bielorussia e Danimarca con la formazione dell’est a tagliare per prima il traguardo un secondo e mezzo davanti agli azzurri, qualificati.

Per la finale si schierano Germania in acqua uno, Italia in due, Turchia in tre, Bielorussia in quattro, Romania in cinque e Danimarca in acqua sei. L’equipaggio turco parte fortissimo e passa in 1:30:58 al primo intertempo. L’Italia è terza a quasi due secondi, anche se nessuno dei concorrenti si è ancora staccato dal gruppo. La situazione resta stabile fino a metà gara, dove la barca di Kushnir passa in 03:11:60,  mezzo secondo di ritardo rispetto alla Bielorussia, con la Romania e la Danimarca ancora alle calcagna.

Victor Kushnir, secondo da sx
Victor Kushnir e Marco Prati

La barca rumena lancia un attacco a sorpresa e si affianca all’Italia, che però reagisce aumentando di colpi e superando di slancio la Bielorussia. È agile la barca azzurra: il quattro di Victor transita in seconda posizione ai 1500 metri in 04:52:24, due secondi e mezzo dietro i turchi e una punta davanti ai bielorussi che non riescono più a reggere il ritmo. La barca azzurra cerca allora di attaccare la Turchia che però risponde colpo su colpo e piomba per prima sul traguardo. Turchia oro in 06:25:62, Italia argento in 06:27:93, Bielorussia di bronzo, staccata di due secondi e due decimi dall’Italia.

Il bronzo di Marco Prati giunge al termine di una grande stagione a livello italiano, culminata con la vittoria del titolo italiano Junior. Dopo il sesto posto in finale ai Mondiali, l’obiettivo per Marco era dare la caccia al podio. L’Europeo comincia col botto: in batteria ci sono Lituania e Belgio, vale a dire oro e argento al fotofinish al Mondiale; Prati non sfigura, restando a contatto tutta la gara e qualificandosi alla semifinale in virtù del terzo posto.

La semifinale è proibitiva: oltre il Belgio il singolista azzurro si trova contro Polonia e Danimarca e solo dopo metà gara riesce a conquistare e a difendere la terza posizione, l’ultima piazza per accedere alla finale. Finale che lo sculler ravennate conduce in acqua 1 ed interpreta magistralmente. La partenza non è il punto forte dell’azzurro, che transita ai 500 metri in sesta posizione in 1:48:89. Ma, mentre Lituania e Belgio sembrano avere una marcia in più,

subito dietro la lotta per il podio è apertissima con quattro barche in un secondo. Il singolista belga allunga sulla Lituania mentre ai mille per il bronzo sono sempre tutti sulla stessa linea, tra cui Marco che transita ancora sesto in 03:43:65. Il terzo cinquecento è il momento di attaccare, e l’atleta della Canottieri Ravenna non ii fa perdere l’occasione: Prati mette il turbo e guadagna posizione su posizione.

Turchia, Grecia e Polonia vengono superate una dopo l’altra e il singolista ravennate ai 1500 metri è in terza posizione passando in 5:36:37, in grande recupero anche sulla Lituania che ora è distante solo un secondo e mezzo. Mentre il Belgio si invola verso la vittoria, Marco continua ad attaccare e la sua prua inizia a spaventare anche il lituano Juskevicius che però reagisce negli ultimi 250 metri.

Al traguardo primo Belgio in 7:21:18, seconda Lituania in 7:24:02, terza Italia in t7:27:23. Dietro, staccati di oltre otto secondi nell’ordine Polonia, Grecia e Turchia. Per la Canottieri Ravenna, che già aveva vinto ori e medaglie a livello Junior (Marcello Miani, Bruno Rosetti, Giuseppe Vicari, Gergo Cziraki, Alexandra Kushnir e suo fratello Victor) è la prima medaglia internazionale nel singolo a livello Junior.

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